Bambini malati terminali abbandonati salvati da una super mamma (FOTO)

Un’ex infermiera ha deciso di aiutare i bambini meno fortunati.

Nel mondo ci sono persone con un cuore davvero molto grande e l’ex infermiera Cori Salcher è una di queste. Già mamma di 8 figli, che ha cresciuto con l’aiuto del marito, questa donna ha deciso di dedicare il suo tempo a dei bambini speciali.

donna e figlio“Molte persone non fanno niente perché non possono fare tutto e non riescono a salvare nessuno. Io, anche se non riesco a salvare ogni bambino, sono contenta di poter fare la differenza nelle vite di pochi”.

Molto tempo fa Cori ha scoperto di avere una vocazione: quella di aiutare i bambini.

Per tutta la sua vita ha lavorato come infermiera per i bambini in fin di vita e le loro famiglie.

Infermiera adotta bambini terminali

Ogni giorno, al lavoro, ha lavorato su questi casi, ma non poteva portarli a casa con sé dal momento che aveva altri 8 figli da allevare.

A un certo punto però la sua attività di infermiera si è dovuta fermare a causa di una malattia autoimmune.

La donna ha deciso di prendere in affido e adottare bambini affetti da malattie terminali che erano stati abbandonati dai loro genitori. In questo modo ha dato loro il calore di una famiglia amorevole.

Lei e la sua famiglia hanno quindi adottato la piccola Emmalyn che ha vissuto solo 50 giorni. La bimba è stata amata e coccolata.

Poi c’è stato Jayden, che non era terminale, ed ha combattuto sostenuto dall’affetto di Cori e dei suoi. Il bimbo è riuscito a migliorare ed è stato poi adottato da due parenti.

Ora Cori e il marito hanno adottato un terzo bambino: Charlie. A Charlie è mancato l’ossigeno e quindi ha bisogno della ventilazione artificiale e di un tubo per mangiare. Charlie ha un anno ed è considerato terminale.

Per questa ex infermiera questo vuol dire che Charlie merita di ricevere tutto l’amore possibile.

Unimamme, questa storia ci ricorda quella dell‘infermiera che ha adottato Mario, un altro bimbo molto speciale.

Voi cosa ne pensate del gesto di questa donna?

Firma: Maria Sole Bosaia

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