“Ne ho diritto!”: ecco come bambini e ragazzi in difficoltà possono studiare

Fondazione Condividere si è fatta promotrice di un progetto socio-educativo: permettere di studiare a giovani in difficoltà con il Fondo “Ne ho diritto!” contrastando l’abbandono scolastico

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Unimamme, spesso ci lamentiamo di come è “peggiorato” il mondo, delle guerre, dell’aumento della criminalità nelle strade, dell’indifferenza, ecc… ma sono sempre poche le persone che si attivano in prima persona per fare qualcosa, come il fondatore di Fondazione Condividere.

Fondo per il diritto allo studio “Ne ho diritto”: ecco come aiutare i ragazzi in difficoltà a realizzare i loro sogni

Andrea Fondatore, è conosciuto ai più come l’Angelo Invisibile, ed è un benefattore che in totale anonimato da anni aiuta le persone in difficoltà economica, saldando debiti e garantendo rendite.

Andrea, che in molti seguono sulla sua pagina Facebook, ha di recente aiutato un ragazzo Ahmed, un ragazzo con incredibili capacità artistiche ad entrare al Naba, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che purtroppo ha una retta proibitiva. L’aiuto è consistito in un sostegno economico alla famiglia per 1 anno, in un aiuto per il pagamento della retta scolastica per i successivi 2 anni, visto che la scuola ha ammesso Ahmed per il primo anno a titolo gratuito, e per l’acquisto dei materiali e dei testi necessari per gli studi.

Non contento, dopo aver saputo dallo stesso Ahmed che nel centro di ascolto da lui frequentato almeno altri 20 ragazzi sono nella stessa condizione e che vorrebbero invece studiare, Andrea si è attivato e ha deciso di garantire anche a questi ragazzi il “diritto allo studio”, che giustamente considera fondamentale. Solo studiando infatti questi ragazzi potranno sognare e avere un futuro migliore, per loro e per le loro famiglie.

Ciò che Andrea vorrebbe è di coinvolgere gli abitanti dei quartieri, come se fosse un’adozione “speciale” diretta a garantire ai ragazzi di famiglie indigenti la possibilità di studiare. L’importo previsto sarebbe di 250 euro a ragazzo, e migliorerebbe non solo la condizione di questi, ma in generale il quartiere.

A sostenere la sua idea, Andrea ha individuato una cooperativa sociale, Azione Solidale , che opera dal 1993 nella zona ovest di Milano e provincia. Il suo scopo è di promuovere l’inclusione sociale di tutti i cittadini, soprattutto coloro che vivono in una situazione di fragilità. Per questo motivo i partecipanti cercano di aiutare giovani, adulti, persone con disabilità e famiglie a realizzarsi.

Il progetto è stato quindi lanciato, e si chiama: NE HO DIRITTO! Fondo per il diritto allo studio.

Forse saprete che la dispersione e l’abbandono scolastico in modo particolare dei ragazzi e ragazze che vivono in povertà, è uno dei principali problemi della nostra società. Quindi, per contrastare il degrado sociale, culturale ed economico che caratterizza i quartieri popolari si è pensato a questo sostegno economico, a fondo perduto o come anticipo spese per l’acquisto di:

  • libri
  • quaderni
  • materiale scolastico
  • copertura di quote d’iscrizione a laboratori
  • attività sportive
  • uscite didattiche
  • attività formative

I ragazzi che ne usufruiranno saranno seguiti in un percorso di Doposcuola e di sostegno al percorso scolastico.

 

Per partecipare bisogna sottoscrivere un patto educativo con ben chiari gli obiettivi. I beneficiari diretti sono i ragazzi dagli 11 ai 25 anni e le loro famiglie.

Purtroppo questo encomiabile progetto sta incontrando delle difficoltà per quanto riguarda i finanziamenti e il promotore dell’iniziativa si è infatti “sfogato” sulla sua pagina per la poca sensibilità di enti e aziende: “devo essere un c******e se sono l’unico a pensare che pur esistendo come individuo singolo sono anche parte di una società fatta di molti altri individui che non hanno avuto la mia fortuna e le mie possibilità…e se posso fare qualcosa per loro, con le mie risorse ma anche con le mie capacità, ho l’obbligo di farlo, perché esiste qualcosa da cui non si può prescindere e si chiama RESPONSABILITA’ SOCIALE“.

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Recentemente, tra l’altro, l’Angelo Invisibile ha scritto un nuovo libro, “Lettera ai miei figli sull’incertezza” in cui l’autore, in prima persona, parla della misteriosa malattia che gli impedisce di alzarsi dal divano e di aiutare il prossimo come ha sempre fatto, e che come lui stesso descrive è “un libro che vuole essere la sintesi dei valori che mi hanno guidato in questi anni e che considero irrinunciabili. Scritto come una moderna favola di Natale, e’ dedicato ai tanti, troppi, che vivono la propria esistenza incuranti di quanto succede loro intorno“. Un libro da leggere e da regalare, a chi serve magari…

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa iniziativa? Ci aiutate a diffonderla?

Noi vi lasciamo gli estremi per poter contribuire, perché, come sosteneva Madre Teresa: “quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno“.

Per sostenere NE HO DIRITTO! – Fondo per il Diritto allo Studio è possibile inviare una donazione ad Azione Solidale:

Banca Popolare di Milano Ag. 587 Milano – IBAN
IT83T0558401722000000001351

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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