Padre e figlio nudi nella doccia: la foto fa discutere, la storia emoziona

La foto di un papà nella doccia mentre abbraccia suo figlio crea molto scalpore, per il motivo sbagliato.

padre e figlio nudi

Unimamme, oggi vogliamo presentarvi la storia di una mamma Heather Witten, un’artista, che ha deciso di condividere un momento molto intimo della sua vita famigliare su Facebook, trovando però un’accoglienza che non si sarebbe aspettata.

Un papà abbraccia il figlio malato nella doccia: una mamma spiega il perché di questa immagine

Era il novembre 2014 e Fox era stato ospitalizzato quella notte per avvelenamento da salmonella (non si è mai scoperto come sia stato esposto).

Thomas ha trascorso ore nella doccia insieme a lui, cercando di tenergli bassa la febbre e lasciando che il vomito e la diarrea fossero risciacquati via da loro quando arrivavano.

Si è trattato di un momento molto potente per noi, come genitori. La nostra intuizione iniziale che fosse poco più di un virus aveva cominciato a lasciarci,ma avevamo molta più esperienza nel farci prendere dal panico piuttosto che trattenerci.

Mentre sedevo nella doccia insieme a loro due ero sopraffatta dalla scena davanti a me.

Quest’uomo.

Questo marito, un compagno, un padre. Era così paziente, così amorevole e così forte con il nostro piccino in grembo.

I suoi sussurri di rassicurazione a Fox, che sarebbe andato tutto bene e che Thomas si sarebbe preso cura di lui erano così sicuri e onesti.

Fox è sempre stato più del “mio gemello”. Lui si appoggiava a me più di quanto abbia fatto Persefone nel primo anno e aveva sempre scelto me per confortarlo rispetto a Thomas.

Ma, in quel momento, aveva bisogno e voleva Thomas.

Sono uscita e ho afferrato la macchina fotografica, poi sono tornata indietro per scattare alcune foto e le ho condivise. Sono rimasta colpita da quante persone non hanno considerato la storia che vi è dietro e non sono andati al di là della nudità per trovare la storia.

Si sono solo aggrappati al fatto che fossero entrambi nudi nella doccia. Avevo attraversato una linea. Era troppo intima.  Non avrei dovuto condividerla in pubblico.

Ma io non sono d’accordo.

La mia famiglia potrebbe essere diversa dalla vostra. Ma questo non fa’ sì che voi siate dalla parte della ragione o del torto.

Voi potreste non scattare mai immagini della famiglia come faccio io…potreste non condividere mai immagini della vostra famiglia come faccio io.

Ma questo non vi dà il diritto a mettere a tacere la mia voce.

Dal portarmi via il diritto di condividere la nostra storia in un modo che non venga censurato.

Non c’è niente di sessuale o di sfruttamento riguardo a questa immagine. Non vengono mostrate “parti intime”.

Spero di poterlo esprimere meglio.

Spero di poter essere una persona più brava a comunicare, non una che sembra farneticante. Ma, questo è importante per me.

E, spero che un giorno ci sarà una piattaforma che consenta un tipo di libertà per artisti e famiglie come la mia, ma li accolga senza paura”.

Unimamme, voi cosa ne pensate della sua iniziativa? Voi avreste condiviso un momento così particolare?

Vi ricordate l‘immagine del parto censurata poco tempo fa da Facebook?

Ritenete che i due casi siano simili?

Firma: Maria Sole Bosaia

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