Perché le donne incinte hanno la “sindrome del nido”?

Le future mamme, secondo alcune ricerche, sentono l’esigenza di provvedere alla creazione di un ambiente sicuro per il nascituro, proprio come avviene per alcune specie animali.

puliziaPerché le donne incinte hanno la “sindrome del nido“? Quasi tutte – me esclusa – hanno infatti l’esigenza di preparare l’ambiente che ospiterà il bambino. L’urgenza di pulire, organizzare e tenere la vita in ordine che quasi tutte le donne incinte provano  si rifà ad un istinto primordiale che risale a migliaia di anni fa.

I ricercatori ritengono che questo comportamento ossessivo, conosciuto comenesting” (sindrome del nido) e caratterizzato da un’inusuale dose di energia, non sia razionale, bensì il risultato di un meccanismo che serve a proteggere il bambino che sta per nascere.

Le donne diventano anche più selettive a proposito delle persone che frequentano e preferiscono passare il tempo con persone di cui si fidano.

“La sindrome del nido”: cosa scatta nelle donne in attesa 

Avere il controllo di tutto l’ambiente circostante è l’elemento chiave per prepararsi al parto, comprese le decisioni su dove avverrà il parto e su chi sarà il benvenuto a quell’evento. La psicologa Marla Anderson dice che il “nesting” non è un’attività frivola e aggiunge: “Abbiamo scoperto che avviene nel terzo trimestre, quando il parto si avvicina e accomuna l’essere umano ad altre specie di animali. Ci riporta infatti ad un passato ancestrale. Provvedere alla creazione di un ambiente sicuro per il nascituro aiuta ad unire la madre al figlio”.

Le femmine del regno animale hanno tutte lo stesso bisogno, basti pensare agli uccelli che preparano il nido per i loro piccoli.

Questa urgenza di fare ordine può anche essere un segnale dell’imminenza del parto quando capita intorno alla quarantesima settimana. Ci sono donne che buttano via asciugamani perfettamente puliti perchè sentono il forte bisogno di avere tutto nuovo nella propria casa e altre che cercano di pulire tutta la casa armate di uno spazzolino da denti.

Altre attività comuni sono:

  • disinfettare tutto, in particolare la cucina,
  • organizzare gli oggetti per grandezza
  • e continuare a riordinare i vestitini del nascituro anche se sono già perfettamente in ordine.

Sono stati fatti 2 studi paralleli su questo fenomeno. Uno ha messo a confronto le donne incinte e quelle non incinte e l’altro ha tenuto sotto osservazione le donne incinte lungo tutta la gravidanza e nei momenti successivi.

Uno dei risultati paradossali emersi dalla ricerca è che le donne nel terzo trimestre sostengono di sentirsi molto stanche, ma allo stesso tempo intensificano la loro attività di pulizia e riordino.

Il prossimo passo della ricerca sarà osservare se tale fenomeno avviene anche per le madri che adottano i figli e se anche i papà sono soggetti a comportamenti simili.

E voi unimamme? Avete avuto la “Sindrome del Nido” di cui parla il Daily Mail quando eravate incinte?

 Noi vi lasciamo con 15 consigli sull’igiene della casa.

Firma: Valentina Colmi

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