Il perineo e il pavimento pelvico: questi sconosciuti

Cosa sono il perineo e il pavimento pelvico e come prepararli in vista del parto.

Donna incinta che fa esercizi specifici per il perineo

Arriva un momento, nella vita di una donna, in cui si viene a conoscenza di un termine fino ad allora sconosciuto: il perineo. Che cosa diavolo è questa cosa? Le donne in gravidanza devono ben presto fare i conti con questa parte del proprio corpo, allenandola costantemente in vista del parto.

Molte approdano nel favoloso mondo della dolce attesa senza, appunto, sapere di essere dotate di un perineo. Il metodo migliore per capire che cos’è, e dove si trova, è quello di attuare ciò che Samantha suggerisce a Charlotte in Sex and the City: appoggiare una gamba sul bordo della vasca e guardarsi la propria vagina allo specchio. Si noterà del tessuto attorno alla vagina e tra la vagina e l’ano: ecco, quello è il perineo. Le pareti del suddetto si tireranno e si apriranno sotto la pressione della testa del bambino.

Per evitare lacerazioni, si consiglia, a partire dal settimo mese di gravidanza, di esercitare i muscoli che, assieme al perineo, formano il cosiddetto pavimento pelvico: si tratta di una serie di muscoli che costituiscono un sostegno elastico per l’utero, la vescica e il retto. Il controllo di questi muscoli è importante durante il travaglio, in quanto bisogna rilassarli nel momento in cui il bambino preme per uscire.

Come fare a renderli più elastici? L’esercizio consigliato maggiormente è quello di trattenere i muscoli pelvici i più contratti possibile. Un buon inizio è quello di trattenere l’urina quando si va in bagno a fare pipì. Lo stesso concetto va applicato circa 10-12 volte al giorno, contando fino a nove nel trattenere: anche se le prime volte sembra che il pavimento pelvico non sia in grado di reggere la pressione e incominci a tremare, vedrete che con la pratica tutto diventerà più semplice. Andando avanti con questo esercizio, sarete in grado di tener contratti i muscoli più a lungo, senza trattenere il fiato o stringere le spalle.

Anche il perineo ha bisogno di una sua “preparazione”: la cosa migliore è quella di massaggiarlo con olio di oliva o di germogli di grano. Si appoggia una gamba sul bordo vasca (come Samantha docet), si inseriscono due dita in vagina e si esegue un massaggio a U fino a quando l’olio non sarà completamente assorbito.

E’ importante ricordare che questi esercizi non sono utili solo in gravidanza, ma anche nella vita di tutti i giorni. Conoscere il perineo e il pavimento pelvico permette di migliorare la vita sessuale e la postura, oltre che di evitare l’incontinenza da sforzo dopo il parto. Previene inoltre le emorroidi e migliora la circolazione.

Insomma, tutta salute!

Firma: Valentina Colmi

Notizie Correlate

Commenta