Polvere e batteri sono “buoni” per la salute dei bambini, lo dice una ricerca!

La troppa igiene, soprattutto nel primo anno di vita dei bambini, anzichè essere un vantaggio può esporli a maggiori rischi di allergie e asme. Ecco cosa dice una ricerca recente.

case sporche bambini no allergia

Le case sporche possono aiutare i bambini a non sviluppare delle allergie e l’asma?
Si se il bambino non ha ancora compiuto un anno.

Secondo una ricerca condotta dagli scienziati della Johns Hopkins Children’s Center di Baltimora infatti i bambini che prima del loro primo anno di vita vengono esposti alla polvere e ai batteri sembrano averne addirittura beneficio, piuttosto che sviluppare appunto allergie e asma, la più diffusa forma di malattia pediatrica.

E’ quindi l’età del bambino che fa la differenza, in quanto molte delle risposte immunitare del nostro organismo si formano nel primo anno di vita.

Lo studio davvero recente – pubblicato il 6 giugno nel Journal of Allergy and Clinical Immunology – rivela che l’esposizione in età molto precoce ai batteri e a certi allergeni avrebbe una funzione protettiva nei confronti dell’asma.

La ricerca è stata condotta tra Baltimora, Boston, New York e St. Louis:

  • su 467 bambini nati,
  • monitorando la loro salute per 3 anni.

I ricercatori hanno visitato le case delle loro famiglie per misurare i livelli e i tipi di allergeni presenti nei dintorni dei bambini e li hanno tenuti sotto controllo attraverso;

  • esami del sangue periodici
  • analisi della pelle (prick test)
  • esami fisici
  • questionari compilati dai genitori
  • analisi e catalogazione dei batteri contenuti nella polvere presenti in 104 case tra le 467 dello studio.

Quali le conclusioni della ricerca?

I bambini che crescono in case con gatti e scarafaggi nel primo anno hanno minor possibilità di sviluppare l’asma all’età di 3 anni, in comparazione con bambini che non sono stati esposti a questi allergeni dopo la nascita:

  • è pari al 51% la percentuale dei bimbi che sviluppano il rantolo asmatico nel caso di mancata esposizione
  • appena del 17% nel caso di esposizione a allergeni e batteri.

Inoltre maggiore era il numero di batteri e allergeni cui i bambini erano esposti, piu’ bassa la percentuale di bambini che all’età di 3 di anni aveva sviluppato asma e allergie.

Insomma unimamme, rilassiamoci e facciamo giocare per terra i nostri bambini senza timore. La ricerca è dalla nostra parte, non serve “tenere i nostri figli in una campana di vetro”, tutt’altro…

Concludiamo con una riflessione: questa ricerca, mi viene in mente, dovrebbero leggere gli assistenti sociali che qualche mese fa hanno tolto i figli ad una famiglia nel milanese perché avevano trovato la casa non proprio pulita. Che ne pensate?

E voi unimamme che ne pensate?

Firma: Valentina Colmi

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