I primi denti: piccoli rimedi naturali per alleviare il fastidio

Il processo di dentizione può arrecare fastidi e disagi ai bambini, ma si può rimediare in modo naturale.

Nel periodo che va dai sei mesi di vita fino ai tre anni il bambino attraversa una fase, particolarmente delicata per il proprio corpo, che spesso arreca disturbi e fastidi rendendolo particolarmente irrequieto: lo spuntare dei denti da latte, meglio conosciuto come processo di dentizione.

E’ semplice capire se questi disturbi sono legati ai denti:

  • osservando lo stato delle gengive del vostro bimbo che in quel caso si presenteranno arrossate e gonfie,
  • verificando che vi sia irritazione della zona della bocca,
  • valutando se è presente il desiderio del piccolo di mordere continuamente.

E’ bene tenere sempre ben presente che il processo è del tutto naturale e che deve fare il suo corso, ma certo è  importante per i genitori riuscire ad aiutare il bimbo ad attraversare questa fase nella maniera più dolce possibile, e attraverso metodi non invasivi. Per questo molte mamme si rivolgono alle cure omeopatiche, che in maniera naturale cercano di lenire i fastidi legati al processo di dentizione.

La prima cosa da fare è quella di provare a ridurre l’infiammazione delle gengive del vostro bimbo, attraverso un massaggio con cotone e acqua fredda oppure utilizzando dei giocattoli progettati appositamente, che contengono un liquido che si raffredda, e così lenisce e anestetizza il fastidio delle gengive infiammate.

Valide alleate in questa operazione sono alcune piante officinali dalle proprietà calmanti quali: la calendula, la camomilla e il timoSi possono quindi scegliere dei preparati omeopatici a base di queste erbe, oppure si possono applicare sulle gengive, massaggiandole, degli olii a base di queste piante.

Cercate  di sfruttare le proprietà anestetizzanti del freddo anche al momento dei pasti, non sottoponendo al vostro piccolo cibi troppo caldi che contribuirebbero ad aumentare il fastidio.

In alcuni casi la dentizione si accompagna a febbre, e qualora perduri oltre i tre giorni va sottoposta all’osservazione del pediatra, che potrebbe prescrivere un antipiretico.

In ogni caso, non allarmatevi…passa tutto!

Firma: Gioia Salvatori

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