Radiato dall’Ordine il primo medico anti vaccini

Il dottor Roberto Gava ha subito un provvedimento molto duro, ecco perché

Si inasprisce sempre di più il dibattito sui vaccini con la radiazione di un membro contrario ai vaccini dall’Ordine dei medici di Treviso.

Vaccinazioni: medico radiato

Il suo nome è Roberto Gava, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, nonché studioso di agopuntura cinese, omeopatia classica, bioetica e ipnosi medica.

Gava professa di non essere contrario ai vaccini, ma di richiamarsi all’individualità del pazientein medicina non esistono certezze assolute, bisogna conoscere bene ogni paziente nella sua storia personale”.

In sua difesa i legali hanno sottolineato che Gava è un bravo professionista che tende a non usare i vacciniquando sono sconsigliabili” e che esiste un presunto conflitto di interesse delle case farmaceutiche verso le vaccinazioni (attraggono solo l’1,4% della spesa per i farmaci del SSN).

Questi argomenti però non hanno convinto la commissione composta da 15 professionisti che ha votato la radiazione di Roberto Gava dal loro albo.

Si è trattato di un provvedimento molto duro nei confronti di un medico, forse scaturito dalla necessità di inviare un segnale forte a chiunque, e soprattutto chi ha la responsabilità della salute dei cittadini, contesti a sproposito la comprovata validità dei vaccini.

Esistevano infatti  4 alternative:

  • avvertimento: diffidare il colpevole a non ricadere nella mancanza commessa
  • censura: dichiarazione di biasimo per la mancanza commessa
  • sospensione dall’esercizio della professione per la durata da 1 a 6 mesi
  • radiazione dell’Ordine dei medici

La sanzione applicata al dottor. Gava è in linea con un importante documento approvato dal Consiglio nazionale della Fnomceo in cui si sottolineava appunto che “per i medici che sconsigliano le vaccinazioni si può arrivare alla radiazione”.

I medici infatti possono sconsigliare la vaccinazione solo ed esclusivamente in casi molto specifici, come quelli di deficit immunitario (1500 casi in Italia).

Nel frattempo Gava continua ad esercitare, perché il medico ha presentato ricorso e la Legge stabilisce che queste sanzioni debbano essere sospese quando vengono impugnate.

“Da una ventina d’anni sto cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendomi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche” scrive Gava in un’autobiografia riportata su Il Fatto quotidiano.

Molte delle sue pubblicazioni sono state pubblicate da una casa editrice che nel suo ventaglio possiede dei libri che negano che l’HIV causi l’AIDS e che ritengono opportuno curare il cancro e l’autismo con l’omeopatia.

Unimammem, voi cosa ne pensate della decisione dell’Ordine dei Medici di radiare questo dottore?

La trovate una misura appropriata o troppo severa?

Noi vi lasciamo con la recente decisione della Toscana di imporre le vaccinazioni al nido.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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