Salute: è possibile ridurre il rischio di cancro al seno

Uno studio presentato alla European Breast Cancer Conference ha mostrato come con pochi e semplici accorgimenti si possa davvero ridurre il rischio di cancro.

primo piano braccia che si coprono inìl seno tenendo in mano il nastro rosa simbolo della lotta contro il cancro al seno

A marzo, dal 19 al 21, si è tenuta la European Breast Cancer Conferece

 (ECCO-9), a Glasgow, in Scozia.

La ECCO-9  rappresenta oltre 60.000 professionisti ed è l’ unica organizzazione multidisciplinare che collega a livello europeo tutti gli specialisti in oncologia.

Durante questa settimana di conferenze e incontri, è stato reso noto un interessantissimo  studio condotto sull’analisi di 37 ricerche pubblicate tra il 1987 e il 2013 e che hanno coinvolto più di un milione di donne.

E’ già noto che l’attività fisica ha un ruolo protettivo in alcuni  tumori, così come di  alcuni disturbi, (ad esempio per le malattie cardiovascolari), questo studio ha però rivelato  una interessantissima concatenazione tra pratica sportiva e lo sviluppo del cancro al seno.

Il professor Mathieu Boniol, direttore di ricerca presso il Prevention Research Institute di Lione, in Francia,  ha così presentato i risultati :

Questa tesi proviene dallo studio di tutte le ricerche che esaminano la relazione tra attività fisica e rischio di cancro al seno che sono state pubblicati fino ad oggi. Siamo fiduciosi quindi,che i risultati della nostra analisi sono solidi “

Questo il dato:  praticare sport per più di un’ora al giorno riduce il rischio di contrarre il cancro al seno di ben il 12%, e questo vale per  donne di:

  • qualsiasi età
  • qualsiasi peso
  • qualsiasi area geografica.

La creazione di nuove strutture sportive quindi, e il progresso della campagne che stimolano esercitano fisico attraverso una educazione ad esso  può essere una semplice ma efficace strategia per ridurre il rischio di una malattia che attualmente ha un costo molto elevato, sia  per i sistemi sanitari, che per i pazienti e per le loro famiglie. Questa e’ una buona notizia per tutti, sia per gli individui e per i responsabili politici ”

ha aggiunto il Prof. Boniol.

Il dottor Hilary Dobson, presidente della EBCC -9  , ha inoltre commentato :

Questi risultati sono significativi per tutte noi donne. Mentre il meccanismo dell’effetto protettivo dell’ attività fisica rimane ancora poco chiaro, l’analisi  di quanto questo incide nella prevenzione del cancro al seno fornisce a tutte le donne con un vero impulso per aumentare la loro attività fisica.

Una notizia confortante quindi e  che ci spinge ad abbandonare la naturale pigrizia dovuta a volte alla carenza di tempo o alla stanchezza mentale, e ci fa capire come a volte è necessario rivedere la scala delle nostre priorità giornaliere per favorire il proprio benessere generale nel breve e lungo termine.

E Voi Unimamme? Come commentate questa notizia?

Firma: Manuela Leone

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