La proposta d’amore di un ragazzo con la Sindrome di Down conquista il webVIDEO

Due ragazzi con la Sindrome di Down decidono di sposarsi: ecco come avviene la bellissima proposta di matrimonio.

Sindrome di Down

 

Oggi è la Giornata Mondiale dedicata alla Sindrome di Down e per celebrarla l’associazione Coordown ha lanciato in rete un bellissimo spot che magari farà cambiare idea quanti nutrono dei pregiudizi nei confronti delle persone con questa malattia.

Sindrome di Down: un bellissimo corto

The Special Proposal, questo il suo nome è il filmato creato ad hoc e che vede protagonisti sono due ragazzi Down: Salvatore e Caterina, una coppia che ormai da tempo ha intrapreso un percorso di autonomia e che presto realizzerà il sogno più grande: quello di sposarsi.

Si tratta infatti di uno spot, realizzato da Filmaster, che si ispira ai reality e in cui Salvatore, vestito di tutto punto con fiori a portata di mano si dichiara alla sua bella Caterina, ignara di tutto e che lavora in un McDonald’s di Roma

Il Coortdown (il Coordinamento Nazionale associazione delle persone con Sindrome di Down), con questo simpatico e tenero corto ha deciso di celebrare la 10° Giornata Mondiale dedicata alla Sindrome di Down in questo modo, promuovendo l’importanza dell’indipendenza per queste persone e portando avanti un progetto di comunicazione internazionale con diverse associazioni che si occupano di chi ha questa disabilità.

Durante la manifestazione inoltre, tenete d’occhio questi due importanti hashtag: #specialproposal e #WDSD15.

Prendendo spunto dai principi della Convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità, Sergio Silvestre, Presidente di Coortdown, dichiara: «anche i nostri progetti sono coerenti con lo spirito e i principi che animano la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili”.

I protagonisti di questo filmato infatti, Salvatore e Caterina partecipano a Domus, un progetto di avviamento alla residenzialità autonoma gestito dalla Fondazione italiana verso il futuro insieme all’Aipd (Associazione italiana persone Down) di Roma e alla Fondazione Roma Solidale.

Attraverso Domus le persone con la Sindrome di Down possono sperimentare una vera e concreta autonomia, ma anche tutte le relative difficoltà della convivenza.

Questo permette ai ragazzi con Trisomia 21 e alle loro famiglie sia di attivare un graduale processo di svincolo emotivo sia di monitorare, attraverso gli operatori, quali reali esigenze possono sorgere nella gestione della quotidianità” dichiara Stefania Mazotti, psicologa e coordinatrice di Domus.

In questa importante giornata quindi, questo spot richiama l’attenzione su quanto ricca e piena di soddisfazioni e amore può essere la vita dei ragazzi Down che, con un po’ di aiuto, possono realizzare i loro sogni, come vorrebbero anche Mauro e Marta, gli sposini di cui vi abbiamo parlato tempo fa.

Unimamme e a voi è piaciuto questo spot pubblicato su Corriere.it? Trovate che le persone con la Sindrome di Down abbiano ragione a perseguire la propria autonomia?

Dite la vostra se vi va.


 

Firma: Maria Sole Bosaia

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