SMS E CHAT: come cambia la comunicazione genitori figli

Vantaggi e svantaggi di una possibilità di contatto sempre più immediata.

Nell’era della comunicazione, è inevitabile che il cambiamento tecnologico vada ad influire anche sul modo di gestire i contatti genitore-figlio. 

Sms, chat di messaggistica istantanea gratuite, videochiamate, sono tutti strumenti utili a rimanere in contatto se si è lontani, ma che allo stesso tempo possono dare adito a qualche ingerenza di troppo da parte dei genitori nella vita dei figli … che in alcuni casi arrivano a vendicarsi con scherzi molto crudeli.

Secondo un sondaggio condotto da Mediathink per un operatore telefonico statunitense, l’utilizzo degli SMS aiuterebbe la comunicazione tra genitori e figli, permettendo anche un controllo messo in atto in maniera più discreta che con una chiamata.

Sembra poi che il 45% dei genitori abbia imparato ad utilizzare gli SMS dai propri figli, che si prodigano anche a spiegare come funzionano le chat di messaggistica istantanea, per poi, in alcuni casi, pentirsene amaramente. 

Ci viene spiegato molto bene in un articolo pubblicato sul Corriere.it, in cui Alice, 24 anni, racconta come  ha sempre avuto un ottimo rapporto con la madre, ‘ma da quando lei ha scoperto la connessione web sul telefonino e l’esistenza delle applicazioni come WhatsApp non la smette di mandarmi foto e di chiedere aggiornamenti’. 

Non è da sottovalutare inoltre che su gran parte di queste applicazioni l’utente puo‘ sapere quando il suo messaggio viene letto e questo particolare puo’ dare adito infinite incomprensioni‘Magari non ho voglia di rispondere o proprio non posso in quel momento, ed ecco che mia mamma mi manda un altro messaggio per chiedermi perché non rispondo se sono davanti allo smartphone’, racconta Chiara, romana di 29 anni sempre al Corriere.it, ‘E a quel punto devi stare lì a giustificarti, a convincerla che non potevo rispondere. E meno male che le ho insegnato io a usare WhatsApp. Pentita? ‘Nì’.

C’è poi chi usa gli sms per fare scherzi al cardiopalma ai propri genitori, come il comico canadese Nathan Fielder.

Lo scherzo è semplicissimo, possono farlo tutti: basta mandare un sms al proprio padre o alla propria madre con scritto: ‘ho comprato 2 grammi per 30 Euro’ e subito dopo mandare un altro sms con scritto ‘scusa, ho sbagliato persona, ignora’. Poi si attendono i messaggi di risposta, si fa uno screenshot e si condivide.

Molto cattivo, ma dagli effetti esilaranti.. .voi mamme, come reagireste?  🙂

 

Firma: Paola Giglio

Notizie Correlate

Commenta