Soffri di depressione? Individuato dalla scienza un metodo alternativo alla psicoterapia

Una ricerca di un’università svedese ha studiato come aiutare concretamente le persone che soffrono di ansia e depressione.

meditazione


 

Benché numerose ricerche abbiano dimostrato che la meditazione influenzi positivamente l’equilibrio fisico e mentale di una persona sono ancora in troppi a considerare la ricerca della consapevolezza di sé come un mero capriccio New Age.

Ora però le cose potrebbero cambiare, perché i ricercatori dell’Università svedese di Lund hanno scoperto che terapie volte alla consapevolezza di sé aiutano davvero chi soffre di:

  1. ansia
  2. depressione
  3. grave stress

La meditazione è utile per l’equilibrio psichico

Ecco come si è svolto lo studio:

  1. sono stati coinvolti 16 centri di assistenza sanitaria nella Svezia meridionale
  2. sono stati considerati 215 pazienti affetti da ansia, depressione, reazioni a stress gravi
  3. un gruppo si è sottoposto a terapia individuale di tipo cognitivo comportamentale
  4. un altro si è sottoposto a sedute di gruppo di “consapevolezza”
  5. la durata di entrambi i programmi è stata di 8 settimane
  6. prima e dopo i trattamenti i partecipanti hanno dovuto compilare dei questionari per stabilire la gravità dei loro problemi

Al termine della sperimentazione è emerso che nei partecipanti ad entrambi i gruppi i sintomi di ansia e depressione erano notevolmente diminuiti e che, soprattutto, non vi era alcuna differenza tra i risultati della terapia cognitiva e quella del gruppo di consapevolezza.

 Analisi risultati

Preso atto di questi risultati gli scienziati sostengono che i trattamenti di gruppo per la ricerca di una maggior consapevolezza dovrebbero essere usati in alternativa alla psicoterapia.

Ad avvalorare ancora di più quest’ultimo studio di origine svedese vi è il resoconto di 47 diverse ricerche che hanno mostrato come la ricerca della consapevolezza tramite la meditazione abbia avuto effetti positivi sulle persone che soffrivano di ansia e depressione.

Addirittura altre ricerche hanno sottolineato che la riduzione dei sintomi potrebbe dipendere da alcuni cambiamenti nel cervello.

Unimamme, noi sapevamo che lo yoga in gravidanza può dare molti benefici alle future mamme, ora un altro tassello si aggiunge all’esplorazione degli effetti della meditazione sul cervello umano.

Voi cosa ne pensate?

 

(Fonte: Huffington Post.com)

Firma: Maria Sole Bosaia

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