Sviluppare l’intelligenza dei bambini: 5 motivi per cui un animale domestico è prezioso

Prendersi cura di un animale domestico in casa è il miglior modo per stimolare l’intelligenza emotiva dei bambini. Ecco il perché in 5 punti!

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 I bambini di oggi sono sempre meno altruisti ed empatici e, secondo una ricerca scientifica condotta dall’università di  Harvard,  tendono a diventare troppo egoisti.

Il 96% dei genitori afferma di voler crescere figli che si prendano cura del prossimo, ma la realtà che emerge è che l’80% dei ragazzi risponde che i genitori sono più preoccupati dai loro risultati e dalla loro personale felicità.

Allora genitori, vogliamo o no l’empatia dei figli cresca? Se la risposta è si, farli vivere a contatto con animali domestici può essere la scelta migliore!

Intelligenza Emotiva : gli animali domestici aiutano a svilupparla

Gli animali domestici possono essere preziosi per all’insegnamento in famiglia poiché agiscono sulla cosiddetta  “intelligenza emotiva”, o EQ – che misura l’empatia e la capacità di comprendere e di connettersi con gli altri. E’ stato riconosciuto che l’EQ è il migliore indicatore del probabile successo di un bambino a scuola, più del quoziente intellettivo(QI). A differenza di QI, che è fissato al momento della nascita, questo può crescere ed essere nutrito. Un animale domestico è in questo senso un dono per tutta la famiglia, ecco perché.

1. Un animale domestico “sviluppa l’empatia”: uno dei capisaldi della EQ è l’empatia, che dovrebbe essere insegnata e modellata a partire nella prima infanzia.Molte ricerche condotte sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, tra una cui una dell’importane psicologo Robert Poresky della Kansas State University, hanno dimostrato una correlazione tra l’attaccamento a un animale domestico ed i punteggi alti di empatia. Prendersi cura di un animale domestico conduce un bambino egocentrico lontano da se stesso o se stessa. L’empatia implica anche la capacità di leggere segnali non verbali – le espressioni facciali, il linguaggio del corpo, i gesti – e gli animali domestici mettono nella condizione di imparare a farlo. Sentendo un miagolio del gattino quando vuole mangiare o vedere un cane correre verso la porta quando vuole andare fuori conduce i bambini a pensare: “Quali sono le lsue esigenze, e che cosa posso fare per aiutarlo?

2. Un animale domestico “insegna il concetto di responsabilità e autostima”. I genitori dicono sempre: “Non prenderò un animale domestico perché finirò prendermi da solo cura di lui”. Dare un bambino dei compiti e responsabilità adeguati all’età – insegnarli a coccolare un criceto gentilmente,  a chiedere riempimento una ciotola di cibo, etc – dà loro un senso di competenza e permette di aumentare l’autostima. Non è mai troppo presto per iniziare.

3. Un animale domestico “riduce lo  stress”. Abbiamo parlato della Pet Therapy, in queste terapie sperimentali è provato che come il bambino inizia ad accarezzare il cane comincia a rilassarsi. Gli scienziati hanno studiato i valori di pressione sanguigna dei cani e dei bambini, e questa risulta abbassarsi per entrambi.

4. Un animale domestico “aiuta un bambino ad imparare a leggere bene”. Lettura espande la comprensione di un bambino facendogli capire, immaginare, provare le esperienze e delle emozioni degli altri… ma imparare a leggere può essere stressante. La lettura ad alta voce è fondamentale per l’alfabetizzazione, ma può essere tortura per un ragazzo timido o che si imbarazza. La soluzione? Leggere al proprio animale domestico. Con un animale infinitamente paziente, i bambini possono andare a loro ritmo riuscendo a pronunciare suoni le parole difficili, senza paura del giudizio.

5. Un animale domestico “aiuta i bambini ad esprimere le emozioni”. Quando ai bambini gli viene chiesto a chi si rivolgono per parlare di un problema, rispondono spessoai loro animali domestici. Ciò non sorprende affatto. Può essere difficile per i bambini parlare con gli adulti di forti emozioni. Ecco dove un animale è un amico inestimabile.

Care Unimamme, devo confessare che non posso non essere d’accordo con ogni punto di questo elenco. In uno dei periodi più difficili della mia vita ho incontrato per strada una cucciola di neanche tre mesi. Dopo 3 notti insonni per decidere se tenerla o trovale una sistemazione decisi di adottarla, con grande sforzo(ero decisamente poco amante degli animali e dei sacrifici che avrebbe comportato averne uno). Beh, mi ha salvato la vita, insegnandomi a superare i miei limiti, in quel momento di difficoltà non avrei mai immaginato di potermi prendere cura anche di qualcun altro, ne  di essere capace di amare incondizionatamente.

E voi avete un animale domestico? Qual è il rapporto che ha con i vostri figli? Come hanno influito su di loro? Raccontateci la vostra esperienza se vi va.

(Fonte: washingtonpost)

Firma: Manuela Leone

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