Travaglio: a che cosa assomigliano le contrazioni?

A che cosa assomigliano le contrazioni? Ecco qualche esempio per farvi un’idea.

Donna incinta

Siete alla fine della gravidanza o magari manca ancora del tempo, però la domanda che molte donne si fanno quando sono incinte è: “Come riconoscerò le contrazioni?“. Fidatevi, le riconoscerete.

Certo, questa rassicurazione non basta: volete proprio sapere che cosa sentirete quando il travaglio sarà iniziato.

Anch’io avevo chiesto alle amiche che avevano partorito prima di me che cosa si provasse e una mi ha detto: “E’ come avere una cintura che si stringe attorno alla pancia sempre di più fino a quando non ti stritola”. Bene, nel mio caso le contrazioni si sono rivelate esattamente così: mi sentivo come una taglia 46 che indossava a forza un paio di jeans taglia 38.

E a proposito di similitudini, sul web abbiamo trovato una classifica che cosa possano essere simili le contrazioni. Magari troverete la definizione che fa per voi.

1. Crampi a onde: in questo caso il respiro ti manca, il dolore è forte e appunto si fa fatica a respirare. Però tra una contrazione e l’altra c’è tempo di riprendere fiato.

2. Una palla da basket sulla pancia: a volte, quando si hanno le contrazioni, la pancia diventa molto dura, tanto da far sembrare di avere una palla da basket al posto del ventre.

3. Essere sulle montagne russe: effettivamente, visto che il dolore arriva a onde, può darti la sensazione di perdere l’equilibrio.

4. Dolore forte sulla schiena:  ad esempio al corso pre parto ci avevano fatto mettere una pallina da tennis sotto la maglietta per capire che tipo di “fastidio” avremmo avuto.

5. Crampi mestruali: certo, ma centomila volte più forti.

6. Come se si dovesse andare in bagno: si sente infatti il bisogno fisiologico di spingere, come quando si deve andare a fare la cacca.

E voi unimamme? Cosa avete provato quando avete sentito le prime contrazioni?

Firma: Valentina Colmi

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