Vitamine in gravidanza: come riducono il rischio di complicazioni

Esperti indicano perché le vitamine in gravidanza sono necessarie, possono prevenire complicazioni durante il parto e problemi del bimbo.

vitamine in gravidanza

Unimamme avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se non assumete vitamine durante la gravidanza?

vitamine in gravidanza: perché sono utili

Innanzitutto dovreste considerarle come una sorta di polizza assicurativa che riduce rischi di complicazioni come:

  • anemia
  • pre eclampsia
  • difetti di nascita
  • difetti alla colonna vertebrale

La dottoressa Mary Jane Minkin professoressa di ostetricia alla School of Medicin di Yale dichiara: “non assumere le vitamine in gravidanza vuol dire non trarre vantaggio da qualcosa che può rendere un problema di salute raro ancora più raro”.

Anche se state facendo una dieta salutare per voi stesse e il vostro bambino e siete sicure di stare assumendo tutti gli elementi essenziali dai vostri pasti le vitamine prenatali costituiscono un solido rinforzo qualora ci siano dei buchi nella vostra alimentazione.

Oltretutto se si considerano le calorie extra necessarie alla mamme e le voglie la vostra dieta potrebbe anche non essere così sana come pensate.

Maggie Moon, nutrizionista di Los Angeles dichiara invece che le vitamine non possono sostituire una dieta sana, tuttavia, dal momento che le esigenze nutrizionali aumentano durante la gravidanza le vitamine possono colmare molte lacune. Una delle lacune più importanti è quella dellacido folico che, come ben sappiamo è una risorsa preziosa.

Non assumendo abbastanza vitamina B al momento del concepimento e nelle prime settimane di gravidanza si corre il rischio che il bimbo abbia problemi al cervello e alla colonna vertebrale.

“Una donna ha bisogno di acido folico prima e durante la gravidanza ma è particolarmente importante averne prima di rimanere incinta” ha riferito la dottoressa Moon. La quantità consigliata è 400 microgrammi prima del concepimento e 600 microgrammi dopo.

La Minkin sottolinea che l’acido folico derivato dal cibo non è sufficiente ed è necessario un supplemento.

La Moon prosegue sottolineando che dalle vitamine si può avere aggiunta di ferro per combattere le anemie ferro correlate. L’anemia è associata:

  • parto prematuro
  • basso peso alla nascita
  • problemi con lo sviluppo del cervello
  • problemi respiratori
  • problemi al sistema immunitario

La vitamina D poi gioca un ruolo determinante nel prevenire complicazioni come:

  • diabete
  • preeclampsia
  • depressione

Anche per la vitamina D vale lo stesso discorso del ferro, non è facile estrarla nel giusto quantitativo dai cibi.

La carenza di iodio, invece, può essere dannosa per lo sviluppo del cervello e, in alcuni casi, è legata ad aborto spontaneo e morte perinatale.

Per quanto riguarda l’uso delle pillole perinatali bisogna chiedere al proprio ginecologo informazioni circa il dosaggio, non dimenticatevi inoltre di chiedere per quanto tempo dovete assumerle. “A volte alle mamme viene consigliato di prenderle dopo la gravidanza, durante l’allattamento” ricorda Minkin.

Se però decidete di non prenderle è bene avvisare il ginecologo che a sua volta magari potrebbe riuscire a risolvere i vostri problemi. Ad esempio alcune donne hanno difficoltà ad assumerle nel primo trimestre, quando si hanno anche le nausee mattutine.

Il medico può quindi suggerirvi il momento giusto per prenderle, magari con qualche cibo o in un momento diverso della giornata.

Unimamme  e voi avete preso le vitamine in gravidanza? Avete avuto problemi?

Dite la vostra se vi va

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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