Farmaci in gravidanza e in età pediatrica: si ma con cautela

Farmaci in gravidanza

Farmaci in gravidanza: si possono assumere? Si tratta di una delle domande che affliggono di più le future mamme.

Se si leggono infatti le avvertenze nelle confezioni dei medicinali, una donna incinta non dovrebbe prendere quasi niente. Io stessa avevo posto questa domanda al mio ginecologo ad inizio gestazione e lui mi rispose: “Gli unici farmaci che non si possono prendere sono gli anti epilettici”. Tranquillamente ho continuato ad assumere ad esempio il paracetamolo – anche se l’uso è controverso –  visto che durante i primi mesi ho avuto qualche lineetta di febbre.

Per questo il Ministero della Salute ha dato il via a due campagne: “Farmaci e gravidanza” e “Farmaci e pediatria” lanciate dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). E’ stato creato un sito – www.farmaciegravidanza.gov.it  – su cui sono disponibili oltre 400 schede di approfondimento sulle principali malattie che possono insorgere durante la gravidanza e le possibili soluzioni attraverso l’uso di farmaci.

Passando a parlare invece dei bambini, un errore molto comune, che però è frequente, è adattare ai bambini le dosi di medicinali per adulti: un rischio che non bisogna correre, perché le sperimentazioni sui farmaci non avvengono quasi mai sui bambini (sperimentazioni pediatriche sono circa il 10% del totale).

Sempre nell’ambito delle nuove campagne sarà messo on line un sito con un database dei medicinali disponibili per i più piccoli con relativa posologia: circa 9mila schede a disposizione sia dei pediatri sia dei genitori.

Maggiori informazioni sono sicuramente un bene, ma parliamone sempre prima con il ginecologo e con il pediatra.

Ed ecco il video che il Ministero della Salute ha diffuso per permettere alle mamme in attesa di non aver paura dell’assunzione di farmaci. Vi piace il messaggio che arriva? Fateci sapere cosa ne pensate!

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