Bambina che alla nascita pesava solo 700 grammi ha lottato per sopravvivere (FOTO)

sophie vittoria

Unimamme, come spesso ci piace fare, oggi vogliamo raccontare una storia che dà speranza, una nascita difficile e i primi mesi di una piccola guerriera il cui nome è un chiaro presagio: Sophie Vittoria.

Sophie è nata a 5 mesi e mezzo di gestazione e pesava solo 700 grammi, una piccola bimba prematura.

La piccola è venuta alla luce il 5 settembre scorso dopo un parto molto difficile in cui la bimba ha rischiato la vita. Per fortuna, ad aiutarla, c’era il Professor Pietro Iacobelli che è riuscito a salvarla dal soffocamento a causa del cordone ombelicale che le si era attorcigliato intorno al collo.

Purtroppo le difficoltà per la piccola Sophie non sono finite qui. Per i successivi 99 giorni i genitori hanno assistito alla lotta della loro bimba per rimanere in vita, continuando a nutrire fiducia in un esito positivo, e affidandosi molto alla fede, supportati da amici e famigliari che si sono uniti in preghiera.

lumaca verde

 

Sophie è rimasta per oltre 3 mesi nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale presso il Fatebenefratelli di Napoli, in incubatrice, con attaccato il respiratore, con a guardia una piccola lumaca verde.

A poco a poco la piccola ha dato segni di ripresa, ma è stato a questo punto che è stata sottoposta alla prova più ardua. A fine novembre purtroppo le è stata diagnosticata una grave retinopatia che avrebbe potuto avere drammatiche conseguenze sulla sua vita, causandole il distacco della retina con conseguente cecità permanente. La neonata quindi è stata operata con urgenza e con ottimi risultati in un’altra struttura di Napoli.

Alla fine, Sophie Vittoria è potuta finalmente tornare a casa dai suoi cari in un giorno preciso, il 13 dicembre, proprio nel giorno di Santa Lucia, protettrice della vista.

Unimamme, cosa ne pensate di questa bellissima storia? Certamente i genitori di questa bimba saranno orgogliosissimi del loro tesoro che ha combattuto tanto tenacemente per sopravvivere. E un plauso meritato va alla sanità italiana, e nello specifico, partenopea!

 

 

 

(Fonte: IlMattino.it, Napolitan.it, Salvatore Capobianco.it)