Pubertà precoce delle bambine: i suoi sintomi, ma senza allarmismi

pubertà precoce

Unimamme, se avete bimbe che frequentano i primi anni delle scuole elementari e cominciano ad avere un primo accenno di seno o qualche pelo sotto le ascelle e il pube, il vostro primo pensiero è che le vostre figlie stiano andando incontro a una pubertà precoce.

Uno studio in corso presso l’Università di Berkeley testimonia che già a 7 anni, il 10% delle bambine possiede già un bottone mammario e l’escrescenza dell’areola, primo segno di sviluppo puberale.

Ma allora le ansie delle mamme sono fondate?

Pubertà precoce e lievemente anticipata: cosa sono e come distinguerle

Mamme, placate i vostri animi, se possibile, come spiega Marco Cappa, responsabile dell’Unità di endocrinologia dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, i sintomi sopra elencati non bastano per definire una pubertà anticipata.

per stabilire questa condizione con certezza servono:

  1. esami del sangue: per valutare la presenza di ormoni sessuali
  2. radiografia per le ossa: per capire se è iniziata la maturazione della pubertà
  3. ecografia: per vedere se l’utero si è già ingrossato.

A volte si pratica anche una risonanza magnetica del cranio per analizzare ipotalamo e ipofisi da cui deriva l’avvio della pubertà.

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In realtà i casi di pubertà precoce che devono essere trattati con farmaci sono pochi: su 100 casi il 3-5%, specifica al Corriere Piernicola Garofalo, presidente della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza, ed endocrinologo all’ospedale Cervello di Palermo.

In caso di lieve anticipo che però non porterà a una variazione significativa del momento delle mestruazioni solitamente non si fa nulla, l’unica spiacevole eventualità è non raggiungere l’altezza prevista dai geni dei genitori.

I farmaci per normalizzare la crescita vengono dati solo alle bambine con pubertà anticipata prima dei 7 anni.

Le conseguenze di una pubertà precoce sono:

  1. disagi psicologici
  2. incremento delle probabilità di tumore al seno (basta seguire gli screening di controllo da adulte)

Evitare la pubertà anticipata se mamma e nonna l’hanno avuta non è possibile. Oggi, oltretutto, anche l‘età del menarca è stata anticipata a 12 anni per le migliorate condizioni di vita.

Tra le cause della pubertà precoce, vi sono:

  1. l’aumento di sovrappeso e obesità delle bambine, perché il tessuto adiposo è un organo endocrino e produce ormoni capaci di mettere in moto la fase puberale
  2. le scelte alimentari: secondo uno studio su 550 ragazzine dai 9 ai 14 anni esagerare con bevande zuccherate anticipa l’ingresso nella pubertà
  3. stress e conflitti famigliari

Unimamme, voi e le vostre figlie avete dovuto affrontare questo problema? Conoscete qualcuno che ci è passato?

Tempo fa vi avevamo suggerito un simpatico video di una ragazzina che fingeva l’arrivo della pubertà per godersi la festa, con esiti inaspettati però.

Dite la vostra se vi va.