Figli e alimentazione:quanto impiegano i bambini a smaltire la merenda?

ThinkstockPhotos-123904328Care Unimamme, cosa mangiano i vostri figli a merenda?Preferite dar loro la frutta oppure una focaccina o una brioches?La domanda sorge oggi grazie ad un nuovo studio pubblicato su Pediatrics nel quale ricercatori dell’Università del North Carolina (Usa) hanno chiesto a più di 800 genitori di immaginare di trovarsi in un fast food e di scegliere il menu per i figli.

Da questa osservazione emerge un interessantissimo spunto: quando i genitori scelgono il cibo per i loro figli fanno attenzione al rapporto calorie in entrata/calorie in uscita?

Quali cibi preferiscono i genitori a merenda?

I genitori si preoccupano quasi sempre che i figli mangino abbastanza, invece che assicurarsi che si muovano a sufficienza. Da quanto emerge dal nuovo studio statunitense, informare i genitori sulle calorie spesso non produce grandi effetti sul risultato finale ma far comprendere loro il rapporto tra calorie in entrata e in uscita in modo diverso può dare degli importanti riscontri.

Agli 800 genitori è stato chiesto di immaginare di trovarsi in un tipico fast food e di dover scegliere tra quattro tipi di menu per i figli. Poi, ad ognuno di loro veniva fatto scegliere casualmente uno di questi, a ciascun genitore capitava uno di questi menu, in modo casuale. La comunicazione sui valori nutrizionali presente in questi menù era però differente.

  • una senza alcuna indicazione sull’apporto nutrizionale;
  • un altro riportanti l’apporto calorico di ciascun alimento;
  • il terzo le calorie e il tempo necessario per smaltirle camminando;
  • l’ultimo le calorie e i chilometri necessari, sempre camminando, per smaltire il pasto.

Ebbene sul primo punto la tendenza dei genitori è stata quella di scegliere comunque menù eccessivamente calorici rispetto al fabbisogno medio. 

Quando i menu riportavano le informazioni nutrizionali, come le calorie dei cibi oppure il rapporto tra  le calorie e l’attività fisica necessaria per smaltirle, i genitori si sono rivelati più moderati tagliando “consapevolmente” in media di circa 200calorie l’apporto calorico del menù. Cosa molto interessante è che quando poi le informazioni date erano anche relazionata al tipo di “fatica” che il bambino avrebbe dovuto sostenere per liberarsi delle calorie assimilate si è vista aumentare anche la propensione a incitare il figlio alla pratica sportiva. 

Care Unimamme, la tendenza dei genitori quindi è quella di sovrastimare le calorie spese dai bambini, anche quando questi fanno sport. Una maggiore riflessione sul rapporto calorie spese/calorie acquisite può di certo aiutare a ridurre il rischio di incorrere in problemi alimentari e obesità infantile. Seguite i consigli utili affinché la merenda sia sana e gustosa e non sottovalutate questo aspetto.

Cosa ne pensate di questo studio? Vi riconoscete nei risultati dedotti?