Il supporto come “cura” per le mamme che partoriscono figli malati (FOTO & VIDEO)

malattia genetica


 

In Australia il 7 agosto si celebra il Jeans for Genes Day, giorno dedicato ai bambini che nascono con malattie genetiche e in cui si indossano dei jeans sia a scuola che al lavoro per mostrare solidarietà nei loro confronti.

Il Children’s Medical research Institute (CMRI) per la campagna di quest’anno, ha proposto un emozionante video per rendere noto alla popolazione che ben 1 bambino su 20 nasce con una malattia genetica o un difetto genetico.

mamma preoccupata


Nel filmato, si vede una mamma partorire, ma la gioia della nascita del figlio è subito sorpassata dalla preoccupazione per le cure mediche che il bimbo deve ricevere. Un’ostetrica sostiene la mamma attraverso questa dolorosa esperienza.

ostetrica


 

Mentre gli spettatori pensano che questa ostetrica stia facendo un ottimo lavoro si scopre che lei è capace di entrare in empatia con la mamma grazie all’esperienza famigliare con le malattie infantili.

Scopo di questo commovente filmato è infatti quello di aiutare la raccolta fondi per le ricerca di cure nei confronti delle malattie infantili.

medici


 

“Molte persone sono consapevoli del nostro annuale Jeans Genes Day che ci consente di raccogliere fondi per il nostro istituto, ma magari non conoscono il fondamentale lavoro di ricerca di questo ospedale e i risultati” ha dichiarato Roger Reddel, professore e direttore del Children’s Medical Research.

mamma in ospedale


 

“I ricercatori del CMRI hanno dedicato le loro vite a migliorare i trattamenti e la prevenzione delle malattie infantili, si conducono anche ricerche innovative come la neurobiologia, la terapia genetica, l’embriologia aggiunge il direttore “il nostro lavoro nella microchirurgia, immunizzazione e cure per i prematuri è stato di fondamentale importanza per la scienza medica australiana”.

ostetrica e paziente


ostetrica al cimitero


 

cimitero


 

Unimamme, ultimamente si parla di un progetto per cui il destino genetico dei bambini potrà essere conosciuto alla nascita, voi sottoporreste i vostri bimbi e questo test?

 

(Fonte: Daily Mail.co.uk)