Stop a minacce e soprusi via web: la legge contro il cyberbullismo è quasi realtà
Stop a minacce e soprusi via web: la legge contro il cyberbullismo è quasi realtà

Stop a minacce e soprusi via web: la legge contro il cyberbullismo è quasi realtà

legge contro il cyberbullismo

Il cyberbullismo è la nuova seria realtà che tocca i nostri giovani. E’ bastato il video messaggio delle vittime a farci ben capire di cosa si tratta e lasciarci senza parole a riguardo. Internet non può essere un far west dove tutti possono fare tutto, e nel tentativo di far si che questo non  continui ad essere la norma, o non lo diventi, il senato italiano ha dato il primo si, con l’appoggio di tutti i gruppi Parlamentari, al  ddl 1261Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

Legge contro il cyberbullismo: cosa potrà fare un genitore

Il ddl definisce così il concetto di “cyberbullismo”:

“qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, qualunque forma di furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica”.

La norma rafforza la possibilità per il genitore o il soggetto esercente la responsabilità del minorenne, vittima di cyberbullismo, di richiedere al gestore del sito internet di:

  • oscurare i dati che lo riguardano
  • rimuoverli 
  • inoltre, se la rimozione non avviene entro 48 ore può rivolgersi al Garante per la privacy.

E’ prevista inoltre l’istituzione di un tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che avrà compiti specifici per raggiungere gli obietti di tutela e promozione dell’utilizzo consapevole della rete e del quale l’Authority farà parte insieme ai rappresentati di diversi Ministeri, il Garante per la privacy, il Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione media e minori e le organizzazioni non governative già coinvolte nel programma nazionale Safer internet center.

Care Unimamme, il testo ora passerà al vaglio della Camera dei Deputati. Intanto questo importante passaggio consente una definizione e attenzione ad un fenomeno recente ed affatto da trascurare. Una forma di bullismo nuova, contro la quale nuovi strumenti devono necessariamente e presto essere messi a punto per una maggiore sicurezza di bambini, ragazzi …. e non solo.

Voi cosa ne pensate. Avete subito cyberbullismo? Vi siete trovati a doverlo fronteggiare?

(Fonte: garanteinfanzia)