“Scoprite la vita!”: i compiti delle vacanze estive di una scuola media
“Scoprite la vita!”: i compiti delle vacanze estive di una scuola media

“Scoprite la vita!”: i compiti delle vacanze estive di una scuola media

compiti delle vacanzeCari genitori, piu’ volte abbiamo parlato dei compiti per le vacanze, del fatto che spesso sono eccessivi, che tengono poco conto del fatto che il periodo estivo debba essere anche un momento di recupero, di nuove scoperte, in cui dedicarsi a quelle cose che durante l’anno scolastico non si possono fare per mancanza di tempo.

Compiti delle vacanze alla scoperta delle natura e della vita

Ecco allora che i compiti delle vacanze assegnati da un professore agli studenti di una scuola media romana ci hanno colpito. Certo si tratta del professore di religione, ma le attività che consiglia di fare valgono a prescindere dal credo di ognuno.

Fanciullezza, adolescenza, giovinezza, tempo libero, ricchezze irripetibili negli anni successivi, ed allora la nostra scuola propone dei compiti che permettano di riagganiare questo periodo estivo alla scoperta della vita. “

Inizia così l’elenco dei compiti assegnati, diviso in 5 gruppi di attività così riassunte:

1. Scoperta nella natura di un simbolismo più profondo:

  • alzarsi quando è ancora buio e recarsi in riva al mare o su di un monte per assistere al nascere del giorno
  • recarsi quando vi è la luna piena (intorno al 12 di luglio), al tramonto del sole, su di un colle o una rupe volta ad oriente a veder sorgere la l’astro, ossia la luna
  • contemplare il cielo stellato quando la luna è assente dal cielo serale (intorno al 25 di agosto) per recuperare la misura dell’Universo
  • raggiungere una sorgente di acqua tra le rocce e berne l’acqua

2. Incontro con il mondo dei campi, per capire come sia necessario il lavoro dell’uomo sulla terra

  • ripararsi sotto un vecchio albero (una quercia, un acero, ecc.) nelle ore calde per riscoprire il linguaggio delle piante
  • diventare amico di una gallina, un coniglio, un cavallo, un maiale, animali che in città non sarebbe possibile trovare per riscoprire il rapporto tra uomo e animali
  • passare del tempo con contadini, pastori, pescatori per meglio comprendere il significato della vita dell’uomo
  • diventare amico di ragazzi che vivono in campagna per comprendere altri modi di vivere

3. Sperimentare l’impegno del lavoro

  • aiutare i genitori nella gestione della casa, per alleggerirli dalla fatica e per provare il sacrificio che richiede una famiglia
  • provare a guadagnare qualche soldo con lavoretti occasionali  per comprendere il valore del denaro meritato con fatica

4. Sviluppare l’amore per il prossimo

  • uscire con amici, condividendo un viaggio, un percorso, aiutandosi l’un l’altro, per capire cosa significa l’amicizia di gruppo
  • non fossilizzarsi di fronte alla tv o ai videogiochi, ma uscire, vivere avventure assieme agli amici, giocare e riscoprire il gusto di essere bambini
  • andare a trovare persone anziane o malate e scoprire la gioia in voi e in loro

5. Scoprire i benefici della preghiera e dell’introspezione

  • provare a scandire la giornata in 3 momenti, alba, mezzogiorno e tramonto, in cui contemplare la vita e pregare
  • andare a visitare un santuario, a piedi, camminando in silenzio
  • proporsi di non mancare la Domenica alla messa in chiesa, considerandola parte del ritmo della propria vita

Insomma, che dire, sicuramente tutte attività che possono aiutare i nostri figli a crescere piu’ coscienziosi verso la bellezza e il rispetto della natura e e in generela verso il mistero della vita. Un po’ di spiritualità, da contrapporre all’eccessiva materialità della vita quotidiana, non può che fare bene!

E voi unimamme, che ne pensate di questi compiti? Vi piacerebbe riceverli per i vostri figli?