Vietato fumare in presenza di bambini, la legge diventa più severa

norme antifumo

Quanto il fumo faccia male, anche quello passivo, è ormai una cosa nota, a dare ulteriore conferma la recente ricerca condotta presso l’Istituto francese INSERM in seguito alla quale i ricercatori hanno affermato che il fumo passivo – quello in gravidanza e nei primi anni di vita – rende i bambini aggressivi e con seri problemi comportamentali. Finalmente a tutelare i minori ci pensa anche un decreto legislativo che segue una direttiva europea del 2014. Ecco come cambia la legge sul fumo.

Vietato fumare, ecco come lo Stato tutela i minori

Da tanti anni, ormai, è vietato fumare nei luoghi pubblici se non in quelli creati ad hoc per i fumatori ma negli ultimi tempi un ulteriore giro di vite viene fatto dal Consiglio dei Ministri che ha emanato un decreto legislativo con il quale rende ancora più restrittive le norme anti-fumo. Ecco quali novità sono previste:

  • divieto di vendita di pacchetti da 10 sigarette,
  • divieto di vendita di buste di tabacco con peso inferiore ai 30 grammi,
  • il testo e le immagini informative sui danni causati dal fumo devono ricoprire il 65% della superficie del pacchetto,
  • divieto di vendita ai minori di sigarette (elettroniche e non),
  • divieto di fumo all’interno dell’abitacolo degli autoveicoli se presenti bambini e donne incinte,
  • divieto di fumo nelle pertinenze esterne di ospedali e cliniche,
  • verifica costante dei distributori automatici,
  • aumento delle pene e delle sanzioni per chi vende tabacco ai minori, sono previste sanzioni da 1000 a 4000 euro nonché la sospensione della licenza per 3 mesi. se l’infrazione, poi, viene ripetuta la multa raddoppia e la licenza viene revocata.

Sembra sia tutto eccessivo ma, in realtà, così non è. Ognuno, infatti, è artefice del proprio destino e può fare le proprie scelte, giuste o sbagliate che siano ma nessuno può scegliere di fare del male ad altri, ancor di più se gli altri sono i nostri figli. Qualcuno diceva “la tua libertà termina dove inizia la mia”, mai parole più esatte furono dette.

E voi unimamme cosa ne pensate delle nuove norme antifumo?

 

 

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