10 motivi per investire sulle donne: sono la “chiave” per il futuro!

10 motivi per investire sulle donne

  • le donne reinvestono la quasi totalità del loro reddito in attività famigliari, migliorando quindi la salute, l’alimentazione e l’istruzione dei figli
  • l’economia cresce grazie al contributo dell’occupazione femminile, se questa raggiungesse il livello di quella maschile il reddito pro capite dei 15 Paesi in via di sviluppo crescerebbe del 14% entro il 2020 e del 20% entro il 2030
  • se le donne dei paesi in via di sviluppo potessero accedere ai beni redditizi, il prodotto agricolo crescerebbe del 14% e il numero di persone malnutrite diminuirebbe oltre il 17%
  • non tutelare le donne significa minacciare l’esistenza di metà umanità. Il 35,6% delle donne sperimenta qualche forma di violenza fisica o sessuale. Il conteggio è di  1 donna su 3. In Africa la percentuale è del 36,6%
  • combattere la violenza sulle donne vuol dire contribuire al benessere collettivo, dal momento che ci sono ripercussioni sulla salute pubblica. Le donne abusate hanno spesso problemi di salute. Hanno una probabilità del 16% maggiore delle altre di avere bambini sottopeso o prematuri, il doppio delle probabilità di avere un aborto e quasi il doppio di sperimentare la depressione. In alcune regioni africane hanno il doppio di possibilità di contrarre l’HIV
  • impedire alle donne di istruirsi vuol dire emarginarle, il 60% dei 781 milioni di persone che non sanno leggere e scrivere sono donne, più di 64 milioni di ragazze sono spose bambine, infine, nelle Regioni dell’Africa centrale e dell’ovest il 41% delle donne tra i 20 e i 24 anni si è sposata prima dei 18 anni
  • salvaguardare la salute delle donne vuol dire proteggere il loro futuro e quello dei loro bambini. 125 milioni di donne e ragazze in 29 Paesi dell’Africa e del Medio Oriente sono sottoposte a mutilazioni genitali femminili. Esse provocano complicazioni croniche ed ostetriche, la complicazioni possono indurre anche la morte dei neonati
  • la salute delle donne è strettamente legata allo sviluppo dei popoli. L’educazione sessuale e riproduttiva combatte la diffusione di malattie e virus. Solo il 21% delle donne tra i 15 e i 19 anni hanno una conoscenza su cosa sia l’HIV. Il 58% delle persone che in Africa sub sahariana devono convivere con l’HIV sono donne. Ogni anno 190 mila bambini contraggono il virus.
  • la libertà di scegliere se rimanere incinta e quanti bambini avere garantisce la salute delle donne e dei loro figli. 140 milioni di donne nel mondo non hanno questa possibilità e questo comporta un incremento della mortalità infantile e materna. Il 99% delle morti delle mamme si verifica infatti nei Paesi in via di sviluppo
  • ogni anno muoiono 289 mila donne per parto (800 al giorno) o complicazioni durante la gravidanza. La metà delle morti, di nuovo, si verifica nell’Africa Sub Sahariana. In America e in Europa il rischio di morire è 1 su 4700 in Africa questa è di 1 su 40.

Unimamme, quest’anno il titolo della campagna di Amref a favore della tutela delle donne è: Abbiamo un debole per le donne, con l’hashag #Women4aFRICA.

Voi sosterrete Amref nella sua campagna di sensibilizzazione?

Vi ricordiamo uno dei tanti motivi per cui siamo felici di sostenere Amref: secondo Amref ogni bambino ha bisogno della sua mamma!