Morte del feto in utero e placenta: finalmente scoperta la relazione

lutto perinatale e placenta

Unimamme, la scienza indaga su un tema che sicuramente causa molto dolore a tanti genitori: la morte del feto durante la gravidanza.

Morte in utero: scoperta la relazione con la placenta

In Italia ogni anno ci sono 1600 bambini che muoiono in utero, ora una ricerca di origine australiana ha provato come si può dimostrare perché questo accade e come si può prevenire.

Il parto di un bambino nato morto è la definizione per la morte di un bimbo dopo 20 settimane di gravidanza; secondo lo Hunter Medical Research Institute in Australia, molte di queste morti sono causate dal deterioramento della placenta.

Uno dei ricercatori, il professor Roger Smith, ha commentato: “se vi guardate intorno noterete che tutti invecchiano a ritmi diversi, la stessa cosa vale per la placenta. Alcune placente invecchiano prima di altre.”

Smith ritiene che la morte di un feto ancora in grembo sia determinata dal tasso di invecchiamento della placenta.

Quando la placenta invecchia emette un enzima chiamato eldeide ossidasi, per questo motivo sarà possibile sviluppare test per misurare questo enzima e determinare quanto sia in salute la placenta di una donna.

“Sarà possibile sviluppare test diagnostici per cogliere nel sangue della mamma i segnali di una placenta che sta invecchiando e successivamente predire i devastanti eventi in modo che le ostetriche pratichino un cesareo d’urgenza e far uscire il bimbo prima che muoia”.

In alternativa, se il bambino è troppo piccolo per nascere, si potrebbero dare medicine che inibiscono questo enzima e rallentare l’invecchiamento della placenta.

Secondo i ricercatori occorreranno altri 3-5 anni per terminare i test diagnostici, ma già questi primi risultati sono molto incoraggianti per risolvere il problema. Nel frattempo il messaggio per le mamme del ricercatore è di non sentirsi assolutamente in colpa.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questi risultati di cui si parla sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology?

Noi vi lasciamo con una ricerca inglese secondo cui la morte perinatale potrebbe essere evitata nella metà dei casi.

 

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