“Ho pianto al supermercato”: il post virale di una mamma

generositàCare unimamme, a volte delle piccole storie hanno una grande importanza.

E’ il caso del racconto di una mamma che trovandosi con il figlio in un supermercato ha ricevuto un gesto imprevisto da un perfetto sconosciuto mentre era con il figlio.

L’inaspettato gesto di un uomo anziano ad un bambino piccolo

Questa mamma, Alissa Hacker ha condiviso sul suo profilo Facebook la foto di suo figlio in un carrello della spesa con la seguente descrizione:

Questa mamma ha appena pianto dentro Target. Eravamo da Target in attesa della nonna e abbiamo trovato alcuni dinosauri.

Owen li ha presi tutti e 3 e mentre stavamo cercando di scegliere quello che voleva Owen ha improvvisamente urlato “CIAO” a un vecchio signore che ci passava vicino. Si è girato e ha detto “ciao dolce ragazzino” e si è avvicinato per giocare con i dinosauri con Owen.

Con questo pazzo mondo in cui viviamo ero un po’ esitante perché lui era troppo vicino a Owen.

L’uomo ha poi preso il suo portafogli e ha tirato fuori 20 dollari, li ha messi nella tasca della maglietta di Owen e ha detto: “Ho appena perso il mio nipotino di 2 anni la scorsa settimana. Prendi questi soldi e compra a questo bambini tutti e 3 i dinosauri” e dopo aver massaggiato la schiena di Owen e asciugato le lacrime se ne è andato.

Dopo che Owen ha urlato “grazie” il gentiluomo si è girato e ha urlato “boomer sooner” (ad indicare di aver passato un bel momento).

C’è ancora del bene in questo mondo!

E’ facile pensare che il post di questa mamma sia andato virale, ricevendo più di 300 mila mi piace e oltre 150 mila condivisioni.

Non è facile da genitori immaginare che un perfetto estraneo si avvicini e giochi con i nostri figli, le paure, le ansie sono purtroppo tante. E’ vero si sentono notizie assurde sui bambini, ma questo non ci dovrebbe togliere tutta la fiducia nel genere umano.

Questa storia lo dimostra, non tanto per il gesto generoso di questo nonno in lutto, perché ai bambini di oggi uno o 3 giocattoli non fanno la differenza, ma perché molto probabilmente quest’incontro ha fatto la differenza per il nonno, che se anche per pochi istanti, ha potuto giocare nuovamente con un bimbo che gli ricordava tanto il nipotino.

E voi unimamme, che ne pensate? Voi cosa avreste fatto al posto di questa mamma?

Vi lasciamo con un’altra storia che ci aiuta a non perdere la speranza nell’umanità: una mamma incinta con la figlia di 2 anni dormono per strada ma arriva un angelo.