In gravidanza il modo in cui si dorme ha influenza sulla salute del bambino

dormire supine in gravidanza
Dormire supine in gravidanza (iStock)

Negli ultimi anni diversi studi hanno accertato che dormire supine in gravidanza aumenta il rischio di morte neonatale. Altri studi hanno confermato queste scoperte.

Dormire supine in gravidanza mette a rischio il bambino

Prima uno studio americano e poi uno neozelandese hanno dimostrato che dormire supine in gravidanza, ovvero sulla schiena, aumenta il rischio di morte neonatale per il bambino.

Secondo lo studio americano, condotto alcuni anni fa dai ricercatori dell’Università del Michigan, dormire in posizione supina durante la gravidanza aumenterebbe le probabilità che il neonato abbia un peso basso alla nascita, di fattore 5 e questo sarebbe legato all’alto rischio di mortalità neonatale.

Lo studio neozelandese, risalente a un anno fa e realizzato dall’Università di Auckland, ha accertato un legame tra la posizione supina della mamma durante il sonno in gravidanza e la nascita prematura del bambino, con tutti i rischi che comporta. In generale, dormire supine in gravidanza poteva aumentare il rischio di morte alla nascita.

Ora, un nuovo studio sempre dalla Nuova Zelanda confermerebbe questi rischi.

La posizione più sicura in cui dormire in gravidanza è quella di stare coricate sul lato sinistro, come aveva già stabilito lo studio dell’Università di Auckland dello scorso anno.

Il nuovo studio neozelandese, condotto da Lesley M. E. McCowan e pubblicato lo scorso giugno, ha analizzato i possibili rischi di morte perinatale del bambino dovuti alla posizione non sul fianco sinistro e soprattutto supina durante il sonno della mamma in avanzato stato di gravidanza, sopra le 28 settimane (a partire circa dal 7° mese)

Lo studio è stato condotto in sette diverse regioni della Nuova Zelanda, da febbraio 2012 a dicembre 2015 e ha esaminato:

  • 164 casi di donne con gravidanze singole e morte perinatale, senza anomalie congenite
  • 569 donne controllate con gravidanze singole selezionate a caso tra le regioni neozelandesi

Nei casi di morte perinatale, la morte del bambino è stata associata alla posizione che la madre ha riferito di aver assunto per dormire durante l’ultima notte. L’ultima notte si riferisce alla notte precedente la morte del bambino o la notte prima dei controlli medici per l’intervista.

Dormire in gravidanza in posizione supina è stato associato ad un aumento del rischio di morte perinatale, con un rischio attribuibile all’intera popolazione del 9,4%.

Altri fattori di rischio di morte del bambino:

  • indice di massa corporeo BMI (1.04, 1.01 a 1.08) per unità,
  • età della madre sopra i 40 anni (2.88, 1.31 a 6.32),
  • peso alla nascita<10th centile personalizzato (2.76, 1.59 a 4.80),
  • sonno inferiore alle 6 ore nell’ultima notte (1.81, 1.14 a 2.88).

Il rischio associato alla posizione supina nel sonno è risultato più grave per i bambini nati morti nei termini (aOR 10.26, 3.00 a 35.04)  che per quelle pre-termine  (aOR 3.12, 0.97 a10.05).

Le conclusioni dello studio sono che dormire supine in gravidanza è associato ad un aumento di 3,7 volte del rischio complessivo di morte perinatale, a prescindere da altri comuni fattori di rischio. Gli studiosi, pertanto avvertono che  una campagna di sanità pubblica che incoraggi le donne a non andare a dormire supine nel terzo trimestre di gravidanza ha il potenziale di ridurre la morte perinatale di circa il 9%.

E voi unimamme che ne pensate? Eravate a conoscenza di questi rischi?

Vi ricordiamo il nostro articolo: Una mamma ha salvato la figlia da morte perinatale

Consapevolezza sulla morte perinatale