“Il mondo può imparare molto da questi due amici di 6 anni”: dice una mamma

Unimamme, oggi vogliamo raccontarvi una bellissima storia di amicizia tra bambini.

L’amicizia tra una bambina e il figlio con la sindrome di down è “una benedizione” per la mamma

Facebook/Noah’s Dad – Down Syndrome Awareness

Quando i bambini interagiscono con altri piccoli con bisogni speciali non si sa come andrà a finire. Alcuni bimbi si comportano come se i bisogni speciali non esistessero, per un genitore comunque è sempre una sorpresa quando suo figlio con bisogni speciali viene completamente accettato dai coetanei.

Nel caso che vi presentiamo di seguito l’incontro tra due bambini, di cui uno con bisogni speciali, ha dato origine  a una bella amicizia.

 

“Non ci sono parole per descrivere come questa bambina sia stata una benedizione per tutta la nostra famiglia. Lei è l’unica che ha detto dal terzo giorno di scuola che Noah era il suo migliore amico: “è un maschio”.

Questo ancor prima che io andassi in classe e spiegassi alcune cose riguardo a Noah. Lei è la miglior aiutante e motivatrice. Giuro che riesce a fargli fare qualsiasi cosa (in modo positivo).

Lei lo lascia vincere quando fanno una gara e gioca con lui come farebbe con chiunque altro.

Lei è sempre ansiosa di sapere cosa ha da dire ma riesce a decifrare il linguaggio bene quasi quanto me.

Anche i suoi genitori sono fantastici. Amano l’amicizia e vogliono assicurarsi che lei non stia aiutando un po’ troppo.

Ieri l’abbiamo invitata a vedere dei film e poi a mangiare con noi da Chick Fil A.

Noah voleva presentarsi bellissimo non appena ha saputo cosa stavamo per fare.

Come vedete, anche lei l’ha presa seriamente.

Si è trattato di un bel pomeriggio/serata con loro.

Loro si sono divertiti moltissimo, è stata una benedizione vedere la loro amicizia in azione.

Il mondo può imparare molto da questi bimbi di 6 anni.”

Il messaggio della mamma di Noah, pubblicato su Facebook, ha raccolto 25 mila Like e quasi 3 mila condivisioni.

I genitori, dopo aver partorito Noah nel 2010 hanno deciso di aprire un blog in cui raccontano come l’arrivo del figlio abbia cambiato in meglio la storia della loro famiglia: Noha’s Dad, un blog pluripremiato tra l’altro, e che vuole sensibilizzare le persone sul fatto che i bambini con la Sindrome di Down sono innanzitutto bambini.

E voi unimamme, cosa ne pensate di questa storia? Siete d’accordo anche voi con il fatto che spesso i bambini hanno molto da insegnarci?

Noi vi lasciamo con la storia di un bimbo che ha provato a difendere l’amico con la Sindrome di Down da 3 bulli.

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