“Eroi della solidarietà e del volontariato”: il presidente Mattarella premia 33 eroi del 2018

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:28
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito trentatré onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini. Vediamo alcuni esempi.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito a trentatré cittadini e cittadine l’onorificenza al Merito della repubblica Italiana. Queste persone di sono distinte per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori e nella promozione della cultura e della legalità.

Il Presidente Mattarella ha scelto “motu proprio” queste persone tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni.

I premiati fanno parte di varie categorie, tra le quali: agenti di polizia, maestri in pensione, imprenditori, sportivi e medici.

Il premiato più giovane ha 26 anni ed è Fabio Caramel, uno sportivo, insignito della prestigiosa onorificenza “per aver testimoniato in prima persona il valore e la responsabilità della scelta di donare il midollo.

La più anziana è Irma Dall’Ermellina, di anni 93,  premiata “per l’eccezionale prova di altruismo con cui ha prestato il proprio servizio in qualità di volontaria in una missione umanitaria in Kenya.

Alcuni esempi di cittadini premiati e le relative motivazioni del Capo dello Stato

  • Antonio La Cava, 73 anni di Matera, è stato premiatoper l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura”.
    La Cava è un maestro in pensione è da 18 anni porta i libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli ed isolati della Basilicata. Li porta con il “bibliomotocarro” un motocarro trasformato in una vera e propria biblioteca ambulante. L’idea è nata per richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte delle nuove generazioni. La Cava sottolinea l’importanza per le nuove generazioni della lettura: “Nel corso di questi anni ho percorso 170mila chilometri a bordo di questo motocarro e nonostante l’età e la scomodità del mezzo rifarei tutto da capo. Nessuno nasce lettore, sta a noi genitori, alla scuola, alla società fare dei nostri bambini, di tutti i bambini indistintamente, dei lettori perché è con la lettura che si formano gli uomini di domani ma soprattutto si trasmette ai bambini l’importanza della cittadinanza attiva“.

Bibliomotocarro

  • Germana Giacomelli, 71 anni di Mantova è stata premiataper aver dedicato tutta la sua vita all’accoglienza e all’inclusione di minori in condizioni di disagio e di abbandono”.
    La Signora Giacomelli è conosciuta come la “Grande Madre d’Italia” ha avuto finora 121 “figli” di cui 5 li ha partoriti lei, 8 li ha adottati, mentre tutti gli altri le sono stati affidati dai Tribunali per Minorenni di Milano, Brescia e Venezia. Da 33 anni mette a disposizione tutto il suo tempo a favore delle persone più deboli. I bambini provengono da situazioni familiari complicate: sono figli di tossicodipendenti, di genitori che hanno subito condanne, vittime di violenze domestiche o orfani di entrambi i genitori. Per portare avanti questo progetto per questi ragazzi, Germana è coadiuvata da una psicologa, da altri tre educatori ed una logopedista, e tutte le spese sono sostenute dalla sua famiglia.

  • Ilaria Galbusera, 27 anni di Bergamo, è stata premiata “per l’impegno e la passione con cui fa dello sport uno strumento di conoscenza e inclusione delle diversità
    Capitano della Nazionale Femminile Volley sorde, medaglia d’argento ai Deaflynmpics 2017, Giochi dedicati agli atleti sordi. Lavora in banca e spera presto di laurearsi all’Università Cattolica di Milano. La giovane donna ha una sordità congenita ereditaria ed in occasione dei Deaflympics posta sui social un video dove una squadra con la maglia azzurra “canta” l’Inno d’Italia nella lingua dei segni. Appassionata di “corti visivi”, ha voluto raccontare lo sport sordo attraverso un documentario, realizzato con il videomaker Antonino Guzzardi, dal titolo “Il rumore della vittoria”. Ne è nato un viaggio attraverso l’Italia, seguendo il percorso umano e sportivo di sei giovani atleti sordi che indossano la maglia azzurra.
    Attivissima nel sociale, è stata promotrice di un viaggio in Ghana per aiutare la Federazione locale sordi. L’ultima iniziativa di Ilaria si chiama “Champions’ Camp“, campi estivi sportivi per ragazzi sordi e udenti insieme che condividono non solo una vacanza ma un progetto educativo.

  • Mustapha El Aoudi, 40 anni di Crotone, è stato premiato “per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto in difesa di una donna violentemente aggredita”.
    El Aoudi è un cittadino marocchino che vive nel nostro Paese dal 1990 ed è un venditore ambulante.
    Il 4 dicembre scorso è intervenuto in difesa di Nuccia Calindro, una dottoressa dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, aggredita violentemente (e gravemente ferita) da un uomo che l’accusava della morte della madre.
    Grazie all’intervento di El Aoudi, la dottoressa ha avuto salva la vita mentre l’aggressore è stato fermato dalla Polizia e portato in Questura.

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Voi unimamme eravate a conoscenza di queste particolari storie della nostra Italia?