Tredicenne muore durante l’intervento per l’estrazione di un dente

Ambulanza (iStock)

Un tredicenne muore durante l’intervento per l’estrazione di un dente: tragedia a Padova.

Un ragazzino di soli 13 anni, affetto da una grave patologia neurologica, non ha retto all’anestesia che gli era stata praticata per l’estrazione di un dente. Nonostante l’assistenza per il suo caso delicato, il tredicenne è andato in crisi respiratoria ed è morto.

Tredicenne muore durante l’estrazione di un dente

Una vicenda tanto drammatica quanto incredibile: un tredicenne è morto a causa di una crisi respiratoria provocata molto probabilmente dall’anestesia che gli era stata somministrata per un intervento di estrazione di un dente. Il ragazzino soffriva di una grave patologia neurologica che lo aveva costretto a stare su una sedia a rotelle e lo rendeva particolarmente fragile ed esposto in certe situazioni. Tuttavia, aveva già affrontato altri interventi con anestesia locale.

Il ragazzo si chiamava Benjamin Tyler Bryant ed era figlio di padre americano e madre italiana. Nella mattina del 27 marzo, Benjamin si è sottoposto ad un normale intervento odontoiatrico di estrazione di un molare, in anestesia locale. A causa della sua particolare condizione, l’intervento è stato effettuato nella Clinica di Odontoiatria dell’Azienda ospedaliera di Padova, con l’assistenza di un anestesista.

L’intervento di estrazione del dente si è svolto regolarmente, senza problemi, fino all’applicazione dei punti di sutura. In quel momento il tredicenne ha avuto una crisi respiratoria. Immediatamente sono scattate le procedure di soccorso da parte dell’anestesista presente, che ha applicato l’ossigeno al ragazzo, ma Benjamin non si riprendeva. I medici presenti hanno messo in atto le manovre salvavita, massaggio cardiaco e respirazione artificiale, ma non è servito a nulla. Il tredicenne non si è più ripreso e i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. Causa della morte: arresto respiratorio con conseguente arresto cardiocircolatorio.

L’Azienda ospedaliera di Padova ha segnalato il caso alla Procura e molto probabilmente sarà avviata un’indagine interna. Sarà l’autopsia a fare chiarezza sulla morte del tredicenne. Benjamin potrebbe essere morto a causa di una condizione pregressa, forse la grave patologia neurologica dalla quale era affetto fin dalla nascita.

Nei giorni scorsi il ragazzino era stato ricoverato all’hospice pediatrico dell’ospedale di Padova per essere sottoposto ad una serie di visite specialistiche, tra cui un paio di interventi dentistici. Uno degli interventi era stato già effettuato con successo, quello di mercoledì mattina, invece, ha avuto tutt’altro esito.

Il tredicenne Benjamin Tyler Bryant viveva a Costabissara, in provincia di Vicenza, con la sorella gemella Elisabetta e i genitori Mason Bryant, sergente dell’Us Army Garrison Italy di stanza alla base Ederle di Vicenza, e Simona Campana. Il primo aprile avrebbe compiuto 14 anni. Benjamin frequentava l’istituto comprensivo Giuseppe Ungaretti di Costabissara. Ora sarà l’inchiesta a fare luce sulla morte del ragazzino

Il caso è stato riportato dal Corriere del Veneto.

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