Bambina intrappolata in piscina, risucchiata dal bocchettone

bambina intrappolata in piscina
Una piscina (iStock)

Bambina intrappolata in piscina, risucchiata dal bocchettone. Per fortuna è salva.

Ancora un incidente che ha per vittima un bambino risucchiato dal bocchettone della piscina. Per fortuna questa volta senza conseguenze fatali, ma con tanto spavento e qualche escoriazione.

Bambina intrappolata in piscina dal bocchettone

Quella che doveva essere una tranquilla domenica di svago per una bambina olandese in vacanza con la famiglia in Italia si è trasformata in un dramma che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. La bimba, 6 anni, mentre faceva il bagno nella piscina di un camping a Monteciccardo, nelle Marche, è stata risucchiata dal bocchettone dell’impianto di aspirazione per il riciclo dlel’acqua.

La bambina è rimasta intrappolata, con il braccio incastrato. Fortunatamente il bocchettone che l’ha risucchiata era laterale e la bambina è rimasta incastrata solo da un braccio, ma con la testa fuori dall’acqua. In altri episodi simili, invece, i bambini sono stati risucchiati dal bocchettone sul fondo della piscina e sono morti annegati.

La piccola turista olandese non riusciva a liberarsi, sono dovuti intervenire i genitori, che però hanno potuto solo sorreggerla, per evitare che il suo braccio si lacerasse.

Per liberare la bambina sono è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Pesaro, che si sono gettati in acqua e hanno liberato il braccio della piccola tagliando la tubatura dell’impianto di riciclo dell’acqua.

Dopo il grande spavento, la bambina di 6 anni è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Marche Nord di Pesaro dove è stata visitata e medicata dalle abrasioni e escoriazioni riportate nell’incidente. I medici l’hanno giudicata guaribile in 10 giorni.

L’incidente, che avrebbe potuto avere esiti ben peggiori, è accaduto intorno alle 11.20 di domenica mattina, nella piscina del Podere 6 Porte di Monteciccardo, un camping immerso nel verde delle colline marchigiane, a pochi chilometri dalla città di Pesaro, e specializzato nell’ospitalità delle famiglie con bambini.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Mombaroccio, che hanno ricostruito l’accaduto ascoltando i testimoni presenti. La piscina è stata posta sotto sequestro e l’incidente è stato riferito alla Procura di Pesaro che ha aperto un fascicolo di indagine con l’ipotesi di reato di lesioni colpose.

La notizia è stata riportata dal quotidiano locale Corriere Adriatico.

Che dire unimamme? Sono episodi che non dovrebbero verificarsi.

Vi ricordiamo i casi di bambini annegati in piscina, risucchiati dai bocchettoni di aspirazione:

 

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