Stanze gratis in hotel per i genitori dei bimbi ricoverati al Meyer

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:06
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Bambina con la mamma in ospedale (iStock)

Stanze gratis in hotel per i genitori dei bimbi ricoverati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il regalo degli albergatori.

Gli albergatori di Firenze mettono a disposizione le loro strutture per le famiglie dei bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Meyer, per consentire ai genitori di risparmiare sui costi dell’alloggio. La bella notizia da raccontare.

Meyer di Firenze: stanze gratis in hotel per i genitori dei bimbi ricoverati

I genitori e familiari dei bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze che provengono da fuori città avranno la possibilità di soggiornare gratuitamente o a prezzi fortemente scontati nelle stanze degli hotel della città messe a disposizione dagli albergatori fiorentini.

L’iniziativa generosa parte dagli imprenditori che aderiscono a Federalberghi, che ha deciso di sostenere la Fondazione Tomassino Bacciotti, impegnata a fornire assistenza alle famiglie dei bimbi ricoverati presso l’ospedale pediatrico. Finora hanno aderito 30 albergatori che metteranno a disposizione delle famiglie 300 camere d’albergo. Un numero che molto probabilmente crescerà in futuro con nuove adesioni e altre camere offerte.

Un grande aiuto per chi già deve sostenere molte spese quando deve far curare i figli lontano da casa.

L’iniziativa si rivolge soprattutto a quei genitori che arrivano a Firenze per soggiorni brevi, per sottoporre i figli a interventi o terapie di breve durata o per una visita di controllo. Per i soggiorni più lunghi, infatti, la Fondazione Tomassino Bacciotti mette a disposizione delle famiglie alcuni appartamenti. Con l’aiuto degli albergatori, la Fondazione potrà lasciare queste strutture ai genitori che più ne hanno bisogno.

“Questi bambini hanno bisogno di cure che spesso durano anni e nel tempo ci sono tante visite e controlli da fare che richiedono permanenze in città più brevi, troppo brevi per mettere a disposizione un appartamento. Ecco perché l’offerta di Federalberghi di offrire le proprie strutture ci riempie di gioia. Questa collaborazione sarà per noi davvero preziosa in quanto ci consentirà di evitare le spese per questi alloggi e utilizzare i risparmi per altri appartamenti“, ha spiegato Paolo Bacciotti.

La Fondazione Tommasino Bacciotti è stata creata nel 2000 da Barbara e Paolo, genitori di Tommasino Bacciotti, un bambino morto per pinealoblastoma, un tumore della ghiandola pineale. Con la Fondazione i due genitori raccolgono fondi per iniziative di studio, formazione e assistenza sui tumori cerebrali infantili. Inoltre dal 2010 hanno avviato un progetto di accoglienza in 21 appartamenti per i familiari dei bambini ricoverati al Meyer.

Il presidente di Federalberghi, Francesco Bechi, ha spiegato così l’impegno degli albergatori ad offrire il loro sostegno alle famiglie dei bimbi ricoverati: “Di fronte alle difficoltà di molte famiglie che sono costrette a veri e propri viaggi della speranza al Meyer abbiamo deciso di dare un contributo sostenendo l’attività svolta ormai da quasi vent’anni dalla Fondazione Tommasino Bacciotti, che si adopera per ospitarle, evitando loro i costi dell’alloggio. Vogliamo offrire un supporto alle famiglie e far sentire la vicinanza della città, offrendo quanto meno la possibilità di una permanenza in un ambiente sereno“.

La notizia dell’iniziativa è riportata dal Corriere della Sera.

Che dire unimamme? Un aiuto concreto e un’offerta molto generosa da una città che ospita ogni anno un numero elevatissimo di turisti.

L’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze fa parte del Servizio sanitario nazionale e in particolare del Sistema sanitario della Regione Toscana ed è integrato con l’Università degli studi di Firenze, con la quale svolge funzioni di assistenza, didattica e ricerca. Si tratta di un ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 250 posti letto multi-specialistici ed è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica. Le moderne tecnologie si associano all’attività di ricerca e alle nuove terapie per il raggiungimento di alti livelli assistenziali in un contesto di umanizzazione e di servizi di accoglienza per le famiglie e i piccoli pazienti. La struttura è dotata di giardini e circondata da un parco. Lavorano al Meyer circa 1.200 persone, compreso il personale universitario dedicato all’attività assistenziale.

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