I genitori di Charlie Gard: “nostro figlio salverà altri bambini come lui” – FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:17
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Charlie Gard

I genitori di Charlie Gard vogliono trovare una cura per la malattia del figlio.

Connie Yates e Chris Gard, i genitori del piccolo Charlie, morto tragicamente due anni fa per una rara malattia, ora vogliono trovare una cura per il male che ha strappato loro il figlio primogenito.

I genitori di Charlie Gard: la loro nuova iniziativa

La coppia è comparsa in un programma della ITV per spiegare come vorrebbero che Charlie avesse un‘eredità che aiuti tanti altri bambini malati come lui.

I suoi genitori hanno quindi creato una fondazione per creare maggior consapevolezza sulle diverse malattie mitocondriali.

Inoltre stanno premendo per la legge Charlie con il sostegno di colleghi, dottori e avvocati.

“Il fine ultimo della legge di Charlie è fermare il fatto che casi come il nostro finiscano in tribunale” ha detto il papà di Charlie “già è stato difficile abbastanza avere un figlio inaspettatamente malato, dover andare in tribunale e tutto il processo è stato orribile. Il fine ultimo è fermare questo procedimento al punto di dover andare in tribunale”.

Bisogna trovare un modo per mediare prima della traumatica esperienza della corte. Alla fine della giornata nessuno vuole questo”.

Il piccolo Charlie era nato sano nell’Agosto del 2016, ma a 2 mesi gli era stata diagnosticata una malattia rara, un disordine al dna mitocondriale, una malattia che toglieva energia ai muscoli e al cervello.

I medici dell’ospedale londinese dove si trovava avevano decretato che per lui non c’era più speranza, così i genitori si erano rivolti all’estero, ma non gli è stato concesso di poter trasferire il figlio.

Alla fine a Charlie sono state sospese le cure ed è morto il 28 luglio del 2017.

La mamma di Charlie, Connie, ha aggiunto: “tutti avevano un’opinione, ma nessuno aveva tutta la storia, per noi è stata dura, le persone erano cattive con noi online, noi volevamo solo salvare nostro figlio”.

“Ora che Charlie non è più qui è nostro compito andare avanti e cercare di aumentare la consapevolezza e riuscire ad avere più ricerche sulle malattie mitocondriali.

La ricerca è la chiave, dobbiamo solo investire una forte somma di denaro che è stata donata per la ricerca su queste malattie e che sarà la sua eredità”.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa vicende e del desiderio dei genitori di Charlie Gard raccontati sul Daily Mail??

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