Baby George adora ballare e viene deriso, ma c’è chi lo difende – VIDEO

baby George danza

Baby George torna a scuola il prossimo 5 settembre e seguirà anche un corso di danza, la notizia è diventata motivo di ilarità in un noto programma.

Unimamme, di recente il piccolo, adorabile George, terzo in linea dinastica come erede al trono britannico, è stato oggetto di derisione nel corso di un programma televisivo americano molto noto e seguito.

Vediamo insieme cosa è successo. Il prossimo 5 settembre baby George varcherà per il secondo e ultimo anno i cancelli della Thomas Battersea School. Ora il principino ha 6 anni, compiuti lo scorso luglio, e per lui si prospetta un anno ricco di impegni e novità.

Il figlio primogenito di William e Kate studierà matematica, inglese, scienze, storia e geografia. A questo si aggiungono anche: francese, con una lezione da 35 minuti la settimana, informatica, tecnologia e arte.

Baby George inizierà a segnare i compiti sul diario e dovrà leggere per 10 minuti, ogni giorno. Inoltre dovrà dedicare 20 minuti del suo tempo a un’attività ricreativa di ricerca o pratica.

Tra gli obiettivi di quest’anno ci sono anche il miglioramento delle abilità linguistiche con la recitazione di poesie davanti ai compagni e la lettura di storie ad alta voce.

Baby George apprenderà anche a scrivere in corsivo.

Il corso di balletto di Baby George

Il panorama delle attività extra è ampio: il principino frequenterà un corso di teatro, uno di musica ascoltando i grandi autori classici del passato, infine seguirà un corso di balletto con una lezione da 35 minuti la settimana.

Proprio quest’ultima attività è apparsa inusuale e passabile di derisione agli occhi di Lara Spencer, conduttrice di Good Morning America.

Baby George avrebbe già mostrato una predilezione per questa attività, che segue già fuori da scuola insieme alla sorellina Charlotte.

Il suo papà, il Duca di Cambridge, il Principe William, di recente aveva commentato: la ama”.

Oltetutto, la danza, come altri sport, aiuta a migliorare l’equilibrio fisico e mentale.

“Il principe William ha affermato che George adora il balletto” ha esclamato la conduttrice tra le risate del pubblico. Lo spezzone è diventato virale e, come c’era da aspettarsi, sono giunte moltissime critiche. “Sembra che il piccolo George, futuro re d’Inghilterra, stia per abbandonare il Play-Doh per fare studi religiosi, poesia della programmazione e danza, tra le altre cose. Il principe William dice che ama il balletto, ma ho una notizia per lui: vedremo quanto durerà”.

Alla polemica ha partecipato anche il nostro ballerino orgoglio nazionale, Roberto Bolle, che ha espresso i suoi pensieri sul suo account Instagram:

“Vorrei sapere se avete trovato questo video divertente o inappropriato, come ballerino uomo io stesso trovo duro che Lara Spencer abbia permesso che accadesse questo. È già difficile per i ballerini proprio per le prese in giro mentre crescono. Riflessioni?”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#Repost @alexdwong I would really love to hear your thoughts on whether or not you not thought this was in good fun – or not appropriate. As a male dancer myself, I find it a little tough that @lara.spencer allowed this to happen. It’s already hard enough for so many male dancers being made fun of growing up. Thoughts?

Un post condiviso da Roberto Bolle (@robertobolle) in data:

Come immaginerete la polemica è montata e alla fine la conduttrice Lara Spencer ha dovuto scusarsi, usando Instagram: “le mie scuse più profonde per un commento insensibile. Dalle lezioni di danza, che ho preso anch’io da bambina, a qualsiasi cosa nella vita che si desideri esplorare: credo fermamente che tutti dovremmo perseguire la nostra passione. Vai a scalare la tua montagna e adora ogni minuto”.

Unimamme, cosa ne pensate di quanto accaduto?

Noi speriamo che questa sia una “lezione” per tutti coloro che hanno un ascendente sul pubblico, affinché abbiano più rispetto per la danza e chi la pratica, a prescindere dal loro sesso o le scelte future di quei bambini che sono “famosi”, ma non per averlo voluto.