Bimbo appena nato salvato con una spettacolare operazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:55

 

bambino operato appena nato
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Un bambino è stato operato a un giorno di vita al Policlinico di Milano a causa di una malattia rara.

Il piccolo Alessandro era affetto da una malattia molto rara, una che colpisce 1 bambino su 4 mila.

Il neonato, venuto alla luce il 13 agosto presso il Policlinico di Milano aveva una grave malformazione che aveva causato la fusione di parti dell’intestino con le vie urinarie.

Bebè viene salvato dai medici

Si tratta di una malattia che non era diagnosticabile con le ecografie di routine.

Solitamente, per correggere questo grave problema sono necessari tre interventi ricostruttivi, tutti molto impegnativi.

Per aiutare questo neonato il dottor Ernesto Leva, direttore della Chirurgia Pediatrica, ha pensato a un metodo veramente innovativo.

“Un intervento delicatissimo ideato proprio da noi e che ad oggi può essere eseguito solo nel nostro Ospedale, proprio per le competenze necessarie ad eseguirlo» ha riferito il medico.

La malattia di Alessandro viene definita ano rettale e , come dicevamo, è molto rara. Il Policlinico di Milano è però un centro di riferimento nazionale per queste gravi problematiche.

Quella di cui soffre questo bimbo non è una malattia ereditaria e non se ne conoscono bene le cause.

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Il dottor Leva sostiene che questo nuovo intervento, pensato dai medici del Policlinico meneghino «è in grado di ricostruire l’anatomia della zona separando la via intestinale e la via urinaria, ripristinandone le funzionalità. È una tecnica che ha bisogno di un grande affiatamento tra chirurghi e anestesisti, oltre alla preparazione del paziente prima dell’intervento da parte dei neonatologi. In più, data la rarità della malformazione e la complessità dell’operazione, questa tecnica è possibile realizzarla solo con un team dedicato e di grande esperienza che comprende chirurghi pediatrici, neonatologi, anestesisti e personale infermieristico altamente specializzato».

A ogni modo questo bimbo è stato salvato con questa incredibile operazione quando aveva solo un giorno di vita, sicuramente una grande soddisfazione per tutti coloro che hanno contribuito e un grande sollievo per tutta la famiglia del piccino.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda di cui si parla sul Corriere?