Ragazzo di 15 anni aggredito da un branco: si indaga

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:28
quindicenne aggredito a Portogruaro
Fonte: iStock/ quindicenne aggredito a Portogruaro

Una mamma di Portogruaro ha denunciato il pestaggio subito dal figlio quindicenne.

Unimamme, oggi vi raccontiamo una vicenda di bullismo che è stata condivisa su Facebook da una mamma il cui figlio quindicenne è stato aggredito da un gruppo.

mamma parla di una violenza subita dal figlio

Domenica scorsa questa mamma preoccupata ha pubblicato un messaggi sul gruppo Se sei di Portogruaro.

“Branco, non saprei in che altro modo chiamarlo“: ha scritto la mamma.

L’aggressione sarebbe avvenuta il 24 settembre scorso presso la stazione dei treni di Portogruaro. Il branco di cui parla la mamma sarebbe composto da maggiorenni e minorenni.

La donna ha denunciato il fatto anche alle autorità, ma nel frattempo ha voluto condividere quanto accaduto con la sua comunità.

Ecco che cosa ha  scritto la donna: “voglio mettere al corrente dello spiacevole fatto accaduto, senza fare nomi in quanto si tratta di minorenni. Penso che la cosa riguardi tutta la comunità. Nessun genitore merita di vedere tornare a casa suo figlio come è tornato il mio, nessuno deve restare impunito. Oggi è successo a mio figlio, domani potrebbe essere un altro“.

Ha poi aggiunto: “ho fatto le dovute denunce, ma penso che nessuno possa considerarsi al riparo“.

Nel frattempo le forze dell’ordine hanno iniziato le indagini e, dai primi accertamenti risulterebbe che gli aggressori fossero 2 o 3.

Inoltre, nella ricerca degli aggressori si punta molto sui filmati ricavati dalle telecamere di videosorveglianze e le varie testimonianze dei presenti.

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Il ragazzo sarebbe stato colpito solo da una persona e per questo si indaga sulla presenza o meno di un branco.

Secondo i poliziotti ci sarebbero stati scontri precedenti tra il quindicenne e il ragazzo che l’ha colpito e i suoi eventuali alleati. Gli scontri precedenti risalenti ad alcuni giorni prima dipenderebbero da futili motivi.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda e della scelta della mamma di renderla pubbblica su un gruppo di Facebook come raccontato su Venezia Today?