Come distinguere tra covid e raffreddore? Professore istruisce i genitori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

Rientro a scuola per tanti studenti a partire da lunedì 14 settembre. Il professore dell’ospedale pediatrico Buzzi da delle indicazioni.

Raffreddore scuola
Foto da Pixabay

Manca davvero poco all’inizio ufficiale dell’anno scolastico. Anche se alcuni studenti sono già tornati a scuole, quelli delle scuole private, la maggior parte inizierà quest’anno scolastico da lunedì 14 settembre. Anche se mancano pochi giorni, i genitori si stanno ponendo molte domande su come verrà garantita la sicurezza a scuola e su cosa si farà nel caso in cui un bambino o i docenti dovessero avere dei sintomi e poi risultare positivi.

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Da poco è andata in onda un’intervista su canale 5 nel programma condotto da Federica Panicucci, nella quale un professore esperto in pediatria ha risposto ad alcune domande della conduttrice per togliere qualche dubbio ai genitori dei ragazzi che dovranno riprendere la scuola.

Rientro a scuola: se si ha il raffreddore cosa fare? Il Professor Zuccotti a Mattino5

Scuola
Foto da Mattino 5

Chi ha dei figli che si apprestano ad iniziare l’anno scolastico, si starà sicuramente ponendo, in questi giorni, molte domande su come inizierà la scuola, quali misure verranno messe in atto. Intervistato a Mattino 5, il professore Gian Vincenzo Zuccotti, direttore del reparto di pediatri dell’Ospedale dei bambini “Buzzi“, ha risposto ad alcune domande dando il parere di un esperto.

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Prima di tutto alla domanda come facciamo a capire se il bambino tornato a casa ha alcuni sintomi come si fa a capire se sono quelli de covid o del raffreddore? A questo quesito il professore ammette che non è facile, ma vuole cercare di ridimensionare la situazione: “I raffreddori ci sono in ogni stagione, sopratutto per i bambini più piccoli. I raffreddori sono di varie cause e se si impedisce di andare a scuola i nostri bambini per un semplice raffreddore a questo punto si fa prima a chiudere le scuole“.

Per poi continuare a ricordare che il raffreddore ed il covid hanno molti elementi in comune, ma che la temperatura febbrile, insieme al raffreddore e la tosse può essere un sintomo sospetto, ma che un semplice raffreddore deve essere gestito come tale.

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Il professore Zuccotti ha poi risposto ad un altro dubbio che i genitori si stanno ponendo; la mascherina fa male se usata per molto tempo? La risposta è repentina e rassicurante: “Ci sono diversi studi che dimostrino che non c’è preoccupazione. Si deve evitare se fanno attività sportiva, se si muovono, ma se stanno seduti non ci sono problemi di salute“.

Per il professore è importante prevedere dei pronti interventi anche nelle scuole per dare una tranquillità alla famiglia. Sarà importante fare immediatamente il tampone e ricevere i risultati in pochissime ore. Tutto questo per dare una continuità all’anno scolastico.

covid e raffreddore
Foto da Pixabay

Anche il virologo Roberto Burioni, che abbiamo imparato a conoscere in questo periodo difficile legato alla pandemia, ha spiegato, in un recente video, la differenza tra il Covid-19 e l’influenza. Entrambe sono dei virus che danno sintomi respiratori, ma con delle differenze. Il coronavirus, infatti, sarebbe più contagioso e soprattutto avrebbe un decorso della malattia più grave della semplice influenza.

Voi unimamme avete questi dubbi? Come si sono regolate le scuole dei vostri figli? Avete avuto delle indicazioni precise?

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