La compressione del seno nell’allattamento: 10 consigli

10 consigli per iniziare a fare la compressione del seno con il piede, anzi la mano giusta!

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La compressione del seno nell’allattamento: 10 consigli | Universomamma.it (fonte: adobe)

Per mantenere attivo il bambino durante l’assunzione del latte durante l’allattamento si può usare la tecnica della compressione. Nel caso in cui il bambino stia già poppando da solo non ce ne sarà bisogno.

Prima di attaccare il bambino prendi alcuni accorgimenti:

  • fai in modo che la schiena sia ben sostenuta se hai avuto un cesareo oppure episiotomia cerca di trovare una posizione che non ti faccia soffrire.
  • tieni sempre bambino rivolto verso di te a contatto con il tuo corpo ben sostenuto a livello del tuo seno e con il naso o il labbro superiore all’altezza del capezzolo, affinchè possa afferrare il tuo seno con la bocca, non deve girare la testa per farlo.
  • Per incoraggiarlo ad aprire la bocca puoi sfiorarti le labbra con il capezzolo per poi avvicinare il bimbo al seno in modo che il suo labbro inferiore tocchi il seno ma non il capezzolo, in questo modo il capezzolo entrerà in bocca puntando verso il palato del bene del neonato.
  • L’attacco del bambino al seno non deve essere simmetrico rispetto al capezzolo perché la parte del seno che entrata in bocca dalla parte del mento deve essere maggiore rispetto a quella che entra in bocca dalla parte del naso. Per essere più sicuri leggete l’articolo “allattamento: come capire se è attaccato bene”.

La compressione del seno

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La compressione del seno nell’allattamento: 10 consigli | Universomamma.it (fonte: adobe)

Per capire se il tuo bambino ha bisogno di questa compressione bisogna imparare a riconoscere quando:

  • sta poppando in modo attivo
  • oppure si limita a “ciuccettare”

bisogna osservare la bocca, quando la bocca si muove ma senza movimenti verso le tempie e le orecchie meglio iniziare a fare la compressione del seno.

Ecco 10 consigli per fare una buona compressione

  1. schiaccialo tra il pollice e le altre dita, senza esagerare, non devi sentire dolore
  2. Fai attenzione a tenere il seno sulla bocca del bambino
  3. Se il bambino ricomincia a poppare attivamente mantieni la compressione finché non smetterà
  4. Quando tuo figlio interrompe la compressione riposa la mano. In questo modo arriverà al bambino il latte da altri parti del seno
  5. può succedere che quando rilasci la pressione tuo figlio smetta di succhiare, aspetta 10 secondi poi ricomincia
  6. ogni volta che comprime il seno cerca di farlo in zone differenti spostando leggermente la mano
  7. Se inizialmente la compressione non dà risultati non significa che tu debba cambiare seno immediatamente. Man mano che il bambino ciuccia il flusso di latte rallenta
  8. se vedi tuo figlio che si disinteressa e che ha smesso di ciucciare, allora attaccalo all’altro seno
  9. puoi ripetere il ciclo da un seno all’altra finché vuoi
  10. prova a personalizzare questa tecnica visto che ogni mamma è diversa. Se il seno non ti da fastidio e il bambino assume abbastanza latte significa che hai trovato il tuo equilibrio
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Care unimamme cosa ne pensate di questi consigli di La Leche League?

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