“Il Covid ha ucciso mia nonna e mio zio”: l’appello della nipote disperata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:23
0
330

L’appello di una nipote che ha visto la famiglia distrutta da una malattia a cui troppi non credono.

nonna e nipote Emily
fonte Emily Murrell Facebook

Unimamme, in questo periodo, purtroppo, sono tante le famiglie che stanno vivendo un momento molto difficile a causa della Covid – 19.

Due parenti stretti si ammalano di Covid: la storia

D’altro canto ci sono anche persone che, a dispetto della realtà circostante, della scienza, degli appelli dei sanitari, ecc… continuano imperterriti a negare o sottovalutare l’evidenza.

Noi, oggi, vi portiamo l’esempio di una famiglia in cui purtroppo la Covid – 19 ha colpito nel modo più duro.

Leggi ANCHE: UNA MAMMA MALATA DI COVID 19 VEDE PER L’ULTIMA VOLTA I SUOI 4 FIGLI GRAZIE A UN’INFERMIERA IN PRIMA LINEA

Sabato 7 novembre Mark Wakefield, un uomo di 53 anni e sua madre, Dorothy Wakefield, di 79 anni, sono deceduti. I due non vivevano insieme, ma nella stessa strada, a Stoke nel Regno Unito, dove si è svolto questo dramma. In ottobre erano entrambi risultati positivi al virus. Mamma Dorothy sembrava fosse migliorata e stare abbastanza bene da essere dimessa dall’ospedale, ma purtroppo ha contratto una polmonite ed è morta alle 4 del mattino. Suo figlio Mark, che aveva una figlia quindicenne e che era in coma indotto da una settimana, è deceduto alle 11 dello stesso giorno.

LEGGI anche: “SONO GUARITA” PARLA L’INFERMIERA DELL’IMMAGINE SIMBOLO

Come avvenuto anche in diversi casi nostrani il contagio è avvenuto in famiglia, in ottobre, Mark, che si occupava costantemente della madre anziana e, ad un certo punto, ha sentito di aver perso il senso del gusto e dell’olfatto ed è poi finito in ospedale con problemi di respirazione, insieme alla madre. Emily Murrell, nipote 25enne di entrambi, Dorothy infatti era sua nonna e Mark suo zio, ha voluto rendere pubblica la loro tragedia, per creare consapevolezza sulla Covid – 19.

Emily Murrell e zio
fonte Emily Murrell Facebook

Quando lo zio, Mark, ha chiamato i soccorsi nonna Dorothy non stava ancora male come lui, ma è stata comunque ricoverata. Entrambi avevano la Covid – 19. Poco tempo dopo Mark è finito in terapia intensiva. La nipote Emily ricorda così: “Stava cercando di rimanere di buon umore e ci ha detto che avrebbe combattuto”. Purtroppo la sua situazione ha continuato ad aggravarsi ed è stato collegato a un respiratore polmonare. Il suo corpo non ce la faceva e così i medici hanno deciso di indurgli il coma.

LEGGI ANCHE: PRENDETE QUESTO VIRUS SERIAMENTE” L’APPELLO DELLA MAMMA DI UN BAMBINO DI 1 ANNO MALATO DI COVID – 19 FOTO

Nel frattempo sua madre, Dorothy, era ricoverata in un altro reparto, ignorando la gravità della situazione del figlio. La donna voleva registrare un messaggio per lui. Purtroppo anche per lei la situazione è peggiorata notevolmente in poco tempo. “Era semplicemente orribile, non sembrava vero” ha ricordato la nipote. La nonna erea stata trasferita in un reparto di terapia intensiva.

La madre di Emily si è recata in ospedale a mezzanotte e poi ha avvertito la figlia del decesso della mamma. La notizia della morte di Mark li ha lasciati shockati.Non potevo credere che siano morti entrambi nel giro di poche ore. Il nostro unico conforto è che se ne sono andati entrambi, insieme, quindi non si separeranno mai.

madre e figlio
fonte Emily Murrell Facebook

I due parenti lasciano la figlia di Dorothy e la sorella di Mark Amanda Murrell  di 54 anni e Lily Sheldon, la figlia di Mark, oltre ad Emily. Quest’ultima, testimone del dramma, ha voluto mettere in guardia: “Molte persone pensano che il covid non sia reale o che se lo passi poi starai meglio. Quando mia nonna e mio zio sono andati in ospedale non pensavano che non sarebbero mai più tornati a casa. Certo, molte persone lo superano, ma non è sempre così. È così, così pericoloso“.

Unimamme, cosa ne pensate di questa vicenda riportata su Stoke on Trent Live?

 

 

 

Per restare sempre aggiornato su notizie, richiami e tanto altro continua a seguirci su GoogleNews.