Morto Diego Armando Maradona, l’ex calciatore aveva 60 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:31

E’ morto a 60 anni l’ex calciatore e leggenda del calcio Diego Armando Maradona: l’uomo da tempo soffriva di diversi problemi al cuore.

Diego Armando Maradona (fonte: web)

Pochi minuti fa le maggiori agenzie stampa argentine hanno riportato la notizia della morte di Diego Armando Maradona, il 60enne leggenda vivente del calcio internazionale degli anni Ottanta e Novanta.

La notizia è stata diffusa da Clarìn e da CNN secondo le quali un arresto cardiorespiratorio gli sarebbe risultato fatale. Da poco operato al cervello, l’uomo si è spento nella sua casa di Tigre, celebre quartiere di Buenos Aires dove si era recato due settimane fa per riprendersi dall’intervento subito.

Solo qualche settimana fa, l’ex calciatore aveva compiuto 60 anni e l’intero mondo del calcio e dello sport lo aveva celebrato e onorato.

E’ morto Maradona: il mondo del calcio è in lutto

(fonte: Instagram)

L’intero mondo del calcio è in lutto: poche ore fa, nella sua casa di Tigre a Buenos Aires, si è spento Diego Armando Maradona. L’uomo, leggenda vivente e “divinità” del calcio aveva compiuto da poco 60 anni.

La carriera calcistica di Maradona segna i suoi successi cruciali tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Nel 1986 l’uomo aveva vinto il Mondiale con l’Argentina e, con la maglietta del Napoli, aveva conquistato due scudetti nel 1987 e nel 1990. Furono proprio i suoi successi calcistici a fargli guadagnare i soprannomi di “Pibe de Oro” e “Mano De Dios“.

La vita del calciatore è stata segnata da diversi tragici eventi con un unico triste filo conduttore: la dipendenza dalle sostanze stupefacenti e, in particolar modo, dalla cocaina. Più di una volta Maradona aveva provato la strada della disintossicazione con dei successi che, però, finivano spesso per riaprire il giro di dipendenza.

In questi ultimi giorni – i suoi ultimi giorni di vita – sia i familiari che il suo staff avevano notato nell’uomo “un insolito nervosisimo e un’immotivata ansia“. Per questo motivo era stata considerata l’idea di trasferirlo a Cuba per un nuovo percorso di riabilitazione: già in passato, nell’isola, Maradona aveva provato a combattere la sua dipendenza dalle droghe.

 

 

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Qualche minuto fa, il primo tweet di cordoglio dall’Afa, la Federcalcio argentinaEsprimiamo il più profondo cordoglio e dolore per la scomparsa della nostra leggenda, Diego Armando Maradona. Sarai sempre nei nostri cuori“.

E voi Unimamme, lo conoscevate? Che ne pensate?

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