Nome e santo del giorno: oggi è l’onomastico di Nicola

Il 6 dicembre si festeggia Nicola, per la precisione San Nicola di Bari. Scopriamo origine del nome e la storia del santo.

bambino nome nicola

Il nome che deriva dal greco è composto da νίκη (nikê, “vittoria”) e λαός (laòs, “popolo, folla”) e quindi si può interpretare come “vittoria del popolo” o “vincitore fra il popolo“.

La diffusione del nome è strettamente legata al culto verso San Nicola, grazie alla quale si propagò nel mondo cristiano. La forma inglese Nicholas si  è molto affermata dopo la riforma protestante.

Varianti maschili:

  • Nicolò, Niccolò Nicolao
  • Nicolino, Nicoletto
  • Nico, Nicco, Niclo, Cola, Coletto, Colino

I simboli che lo contraddistinguono:

  • Numero fortunato: 9
  • Colore: Rosso
  • Pietra: Rubino
  • Metallo: Oro

Il Santo del Giorno: San Nicola di Bari

San Nicola è uno dei santi più venerati della chiesa. Nasce probabilmente a Pàtara di Licia, tra il 261 ed il 280 da Epifanio e Giovanna, cristiani e benestanti. Cresciuto in un ambiente di fede cristiana, perde i genitori a causa della peste, divenendo così erede di un ricco patrimonio.

In seguito lascia la sua città natale e si trasferisce a Myra dove viene ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, viene acclamato dal popolo come nuovo vescovo.

Imprigionato ed esiliato nel 305 per le persecuzioni di Diocleziano, viene liberato da Costantino nel 313 e riprende la sua attività di religioso. Muore a Myra il 6 dicembre, forse dell’anno 343.

Già nel Medioevo il culto di San Nicola era molto diffuso, con pellegrinaggi alla sua tomba; si narra che il santo fosse intervenuto a favore di diversi poveri: ad esempio fece un dono in ora a un uomo caduto in miseria in modo che le sue tre figlie potessero avere la dote e non dovessero prostituirsi visto che la famiglia non aveva denaro sufficiente per sposarle.
Sempre in merito a bambini si narra, secondo la leggenda medievale, che San Nicola riportò in vita 3 ragazzi uccisi e messi in salamoia da un oste e dalla moglie per usarli come carne.

Oggi le spoglie del santo sono ospitate nella basilica di San Nicola a Bari, città in cui i resti riposano dal maggio 1087 quando vennero portati in Puglia da Myra, nel frattempo diventata musulmana. Anche Venezia spartisce con Bari le spoglie di San Nicola (prese durante la prima crociata), che oggi si trovano nell’Abbazia di San Nicolò del Lido. San Nicolò venne quindi proclamato protettore della flotta della Serenissima e la chiesa divenne un importante luogo di culto. San Nicolò era infatti venerato come protettore dei marinai.

Infine alcune spoglie del santo sono conservate anche in Francia, a  Saint-Nicolas-de-Port.

Naturalmente è dalla storia e dalle leggende su questo santo molto amato che è nata la figura di Babbo Natale.

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San Nicola oltre ad essere patrono di diverse località europee ed italiane, è ricordato come protettore di:

  • bambini,
  • ragazze da marito,
  • scolari,
  • prostitute,
  • vittime di errori giudiziari,
  • mercanti e commercianti,
  • marinai e pescatori
  • farmacisti e profumieri
  • bottai.

Allora unimamme sapevate tutto? Il vostro bimbo si chiamerà Nicola?

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