Anziano di 103 anni si vaccina. “Una dose sprecata” commentano sui social

La notizia è di poche ore fa. Un anziano di 103 anni si vaccina e gli piovono addosso i commenti negativi degli haters. Scopriamo cosa è successo.

Anziano di 103 anni si vaccina

Il signore in questione si chiama Basilio Pompei e, in queste ore, ha subito una ondata di insulti sui social. L’anziano toscano, di 103 anni, deportato in un campo di concentramento durante la Seconda guerra mondiale, ne ha vissute tante e, stavolta ha dovuto affrontare anche la cattiveria dei soliti odiatori che si nascondono dietro uno schermo.

Il vaccino ci restituirà i baci e gli abbracci perduti, avete letto le parole di una dottoressa? 

Anziano di 103 anni si vaccina, i commenti degli haters

I commenti sono stati diversi e ad essere presa di mira è stata proprio l’età di Basilio Pompei: “Una dose sprecata”, “a 103 anni doveva essere lui a rifiutarla”. Le accuse sono proseguite: “Facciamo morire i quarantenni e vacciniamo i centenari“; “Sempre negativo e gli fanno il vaccino”; “Le cavie servono…”.Questi sono soltanto alcuni dei commenti che si sono susseguiti contro l’anziano da parte dei cosiddetti leoni da tastiera.

La vicenda è stata messa in risalto da Giampaolo Giannelli, attuale vicecoordinatore di Forza Italia, nella provincia di Firenze, il quale si è detto indignato per le accuse e le invettive contro l’anziano signore. A proposito, conoscete già il calendario del vaccino con le categorie prioritarie mese per mese.

Dall’alto della sua saggezza, tipica degli uomini che ne hanno passate tante, Pompei ha risposto: “Se qualcuno scrive o commenta, io non ho proprio nulla da dire“.

Sulla vicenda è intervenuta anche La Nazione che ha voluto sottolineare la scarsa informazione tipica degli haters: “Basilio è stato fatto oggetto di vergognosi ed intollerabili attacchi da parte dei soliti odiatori della rete”. Prosegue: “Quello che gli haters non sanno è che c’è un protocollo ben preciso che riguarda l’ordine di effettuazione del vaccino. Per motivi forse non comprensibili da queste persone, ospiti ed operatori presenti nelle Rsa, essendo i soggetti più fragili devono ovviamente essere vaccinati per primi, tutti ed indistintamente. Ben oltre i commenti beceri ed indegni di essere letti in un paese civile, a meno che non si pensi che sia giusto far morire tutti coloro che superano una certa soglia di età”.

E voi unimamme, siete rimaste anche voi indignate per i commenti degli haters contro questo anziano signore?