“Un selfie può salvarti la vita”: ecco come dal viso si può predire una malattia

Secondo uno studio con un selfie si può fare una diagnosi circa alcune malattie cardiache. Capiamo meglio in che modo.

selfie per malattia cardiaca

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Natanael Melchor- UnsplashUnimamme, grazie alla tecnologia si possono fare cose che fino a pochi anni fa erano impensabili.

Per esempio, se si fosse verificata una situazione come quella attuale anche solo 15 anni fa, non ci sarebbero state cose come la dad.

Malattie cardiache: gli smartphone in aiuto con le foto

malattie cardiache selfie
fonte National Cancer Institute – Unsplash

La tecnologia viene incontro anche a chi soffre di malattie cardiache, come dimostra lo studio di cui vi parliamo oggi.

Un gruppo di scienziati ha pubblicato sull’European Heart Journal uno studio circa la possibilità di diagnosticare una malattia coronarica da una foto del viso, analizzata grazie all’intelligenza artificiale tramite un algoritmo.

Ecco come si è svolto questa ricerca condotta con la supervisione di Shen Lin del Fuwai Hospital National Center for Cardiovascular Diseases dell’Accademia delle Scienze della Cina:

  • 5200 pazienti
  • provenivano da 9 centri cardiologici della Cina
  • a tutti sono state fatte foto del volto con un protocollo prestabilito
  • le persone sono state sottoposte ad una angiotac coronarica o una coronografia per valutare la presenza o l’entità di ostruzioni coronariche

Successivamente si è fatta la somma di tutti questi dati e così il computer ha creato un algoritmo poi testato su un gruppo di 1000 pazienti coronaropatici.

L’algoritmo ha avuto

  • una modesta capacità nel predire l’ipertensione o diabete, dalla foto del volto
  •  un’elevata sensibilità che è superiore all’80% per la cardiopatia ischemica.

“Potremmo considerarlo un aiuto semplice per predire un danno coronarico” ha commentato su Adnkronos Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia dell’Università Cattolica-Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma.

Questa sensibilità appare superiore a quella di diverse scale di valutazione oggi utilizzate. In caso di positività del test, la diagnosi va fatta con metodiche più importanti come la Tac o la coronarografia ha spiegato sempre il dottor Rebuzzi.

Il dottor Rebuzzi ha aggiunto che le zone del viso che sono più utili sono le guance e il naso.

Insomma, pare proprio che presto con un selfie si potranno prevedere malattie cardiache, vi ricordiamo che per esempio una app aiuta a scoprire i melanomi.

In un altro caso una donna ha scoperto di avere un tumore al seno grazie a una telecamera termica mentre era in visita a un museo.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa innovazione?