“Stai facendo la storia”: il toccante post di una mamma sulla Dad

Il post di una mamma sul suo profilo Facebook per parlare della Dad e dei bambini di oggi. Cosa ne pensate?

Il figlio che non vuole fare i compiti
Foto da Facebook di @christine.zito.derengowski.writer

Unimamme chi ha figli in età scolare sa quanto, a volte, sia difficile fargli fare i compiti. Ci sono bambini, ma anche ragazzi, che inventano qualsiasi scusa pur di non studiare. Mantenere la calma può essere davvero difficile in alcune situazioni.

Tutto è diventato ancora più difficile con l’avvento della Dad, la didattica a distanza, i genitori hanno l’ulteriore compito di controllare i figli anche durante le lezioni, soprattutto per quelli più piccoli. Una mamma ha voluto condividere sui social la sua esperienza con il figlio di 7 anni mentre era in videolezione.

Mamma contro la Dad: il suo post diventa virale

Il figlio che alle prese con i compiti
Foto da Facebook di @christine.zito.derengowski.writer

Si chiama Christine Derengowski e sul suo Facebook ha pubblicato un lungo post nel quale ha condiviso con i suoi follower come si è comportata con il figlio di 7 anni che non voleva portare a termine il compito che l’insegnante gli aveva assegnato iniziando a credere di non essere capace di fare la prima elementare e che verrà bocciato e stava anche per iniziare a piangere.

La mamma era quasi pronta ad arrabbiarsi, ma ha deciso di rimanere calma, sedersi accanto a lui alla scrivania nella sua cameretta dove ha tanti oggetti di super eroi e gli ha detto: “Sai che nessun bambino in passato ha mai dovuto fare quello che stai facendo tu ora? Nessun bambino prima di oggi doveva fare le videolezioni seduto nella sua cameretta, guardando la sua insegnante al computer. Tu e i tuoi amici state facendo la storia“.

Dopo questa affermazione il bambino l’ha guardata stupito ed ha chiesto cosa significa: “Gli ho detto quanto sono orgogliosa di lui e dei suoi amici. Che i bambini quest’anno stanno facendo l’impossibile e che stanno facendo davvero un ottimo lavoro“.

Poi continua: “Mi sono scusata di non averglielo detto prima e più spesso, lui era commosso. Abbiamo ringraziato tutti; dagli operatori sanitari ai dipendenti dei negozi di alimentari, ma non abbiamo ringraziato abbastanza i ragazzi per aver sostenuto il peso di ciò che abbiamo messo sulle loro spalle quest’anno”.

Abbiamo detto che i bambini sono forti e lo sono, ma sono i veri supereroi in tutto questo scenario per aver voce zero nella loro vita ma facendo del loro meglio per adeguarsi ogni giorno”.
Dopo questa chiacchierata, hanno chiuso il pc ed hanno passato il resto della giornata a giocare: “Doveva essere un periodo di transizione, ma eccoci qui un anno dopo ancora a cercare di rimanere a galla tra le mille difficoltà“.
Poi conclude: “Questa è la nostra casa e non la trasformerò più in un terreno di battaglia su qualcosa che non possiamo controllare. Qualcosa che non ha più senso. Abbraccia i tuoi piccoli supereroi oggi e non dimenticare di dargli anche un poco di tranquillità, quella che abbiamo dato a tutti gli altri”.

Il post virale è diventato virale tanto da essere interivista anche da Good Morning America dove ha dichiarato che i bambini hanno “assolutamente bisogno di tornare a scuola” per imparare anche quelle cose che a casa non posso apprendere. Ha poi affermato di aver notato dei cambiamenti positivi nel figlio adesso che si sono parlati e che ha diminuito la pressione su di lui quando è il momento di svolgere i compiti.

Voi unimamme cosa ne pensate? Anche i vostri figli hanno difficoltà nello studio?

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