Nome e santo del giorno: il 28 marzo è l’onomastico di Stefano

Il 28 marzo è l’onomastico di chi si chiama Stefano. Scopriamo l’origine del nome e la vita del santo ricordato oggi.

bambino nome stefano

Il nome, molto diffuso in Italia, deriva dal nome greco Stephanos, che letteralmente significa “corona” quindi il nome significa  “coronato”, “incoronato”.

Chi porta questo nome ha fascino e costanza. 

Varianti del nome:

  • Stefanio
  • Stefanino
  • Steno

I simboli associati al nome sono:

  • colore: verde
  • metallo: rame
  • numero fortunato: 9
  • pietra: smeraldo

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Santo del giorno: Santo Stefano Harding

Il 28 marzo, si festeggia Santo Stefano Harding, un monaco inglese, abate e cofondatore dell’Ordine Cistercense.

Stefano nasce 1059, a Merriot, nell’Inghilterra Meridionale, da una nobile famiglia sassone.

Da giovane viaggia molto alla scoperta di nuove esperienze ma molto presto si sente attratto dalla vita monastica ed entra nella famosa abbazia benedettina di Sherborne, dove prende i voti monastici.

In seguito all’invasione normanna, lascia la vita monastica e si reca prima in Scozia e poi a Parigi per completare gli studi. Dopo qualche tempo va a Roma in un pellegrinaggio penitenziale per espiare la colpa dell’abbandono della vita monastica.

Rientrando da Roma verso l’Inghilterra, sosta nell’abbazia di Molesme in Borgogna, e qui conosce l’abate benedettino Roberto di Molesme, fondatore di questo austero monastero nel quale Stefano decide di fermarsi. La prosperità economica rende però questo monastero troppo sfarzoso e l’abate Roberto seguito da alcuni monaci, tra i quali c’è Stefano, lasciano Molesme e fondano un nuovo monastero a Citeaux, vicino Digione.

Papa Urbano II chiede all’abate Roberto di tornare a Molesme.

Alla morte dell’abate del monastero di Citeaux Stefano viene eletto abate e questi dà inizio ad una nuova organizzazione attraverso la Charta Caritatis, uno degli statuti dell’ordine cistercense, che stabiliva i rapporti tra i diversi monasteri.

Con questa regola si impone la tunica bianca ai nuovi monaci come segno di particolare devozione alla Madonna e si dà al monastero un carattere austero imponendo ai monaci di mangiare i prodotti da loro coltivati.

Nel 1115 Stefano invia gli statuti e gli usi del nuovo ordine ad un gruppo di monache che si trovano a Jully-les-Nonnains, presso Digione, dando origine, in questo modo, al ramo femminile dell’ordine cistercense.

Nel 1133 si dimette dalla carica di abate perché stanco e malato e il 28 marzo del 1134 muore a Citeaux, quando l’ordine da lui fondato conta già 70 monasteri diffusi in Europa. Viene sepolto nella abbazia.

Unimamme, conoscevate la vita di questo santo? Convinte del nome?