Mostra una salma ai bambini e li traumatizza: genitori contro la dirigente scolastica

Una dirigente scolastica ha scelto di mostrare una salma agli alunni. I bambini, però, ne sono rimasti traumatizzati.

I bambini, pur essendo dotati di grande intelligenza e sensibilità, non hanno le stesse capacità degli adulti di comprendere alcune questioni. Dunque possono rimanere facilmente suggestionati da determinati temi. Compito delle famiglie e della scuola quello di fornirgli gli strumenti adeguati per comprendere determinati aspetti e concetti. Tuttavia alcuni argomenti non andrebbero toccati, proprio per preservarli da traumi e paure.

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Dirigente mostra salma ai bambini, e li traumatizza-Universomamma.it

Certo il tema della morte o comunque di alcuni aspetti negativi prima o poi deve essere spiegato ad un qualsiasi bambino. Il mondo che ci circonda è caratterizzato anche da cose brutte, ed anche un bambino dovrebbe capirlo. La spiegazione, tuttavia, dovrebbe avvenire con un approccio psico-pedagogico adeguato. La scuola di ciò dovrebbe essere guida anche per le famiglie. Un caso nel salernitano ha, però, acceso le polemiche. La dirigente scolastica  di un istituto comprensivo è finita nel mirino delle critiche dei genitori dei bambini per una scelta non condivisibile.

Annarosaria Lombardo, dirigente dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Marrazzo di Nocera Inferiore, ha voluto che gli alunni venissero istruiti anche sulle figure di spicco dell’attualità. Scelta educativa apprezzabile, se non fosse che abbia deciso di propinare un approfondimento sulla vita di Carlo Acutis, un ragazzo, morto a 15 anni ed oggi in odore di santità. I bambini, nel vedere la salma del ragazzino, sono rimasti traumatizzati per diverso tempo, tanto da comunicarlo ai loro genitori.

I bambini traumatizzati alla vista della salma

Dunque il caso è avvenuto lo scorso 9 marzo in una scuola elementare di Nocera Inferiore, comune in provincia di Salerno. La dirigente ha proposto alle maestre di appronfondire temi e personaggi dell’attualità, e fin qui tutto bene. Tuttavia la scelta di un personaggio, e soprattutto il modo di impostare la lezione extra curriculare non ha avuto l’effetto sperato, anzi. In collaborazione con il corpo docenti, la dirigente, Annarosaria Lombardo, ha scelto di raccontare fatti ed eventi della vita di Carlo Acutis, un ragazzo morto ad appena 15 anni, nel 2006, a causa di una leucemia fulminante.

Il giovane è  stato beatificato in seguito a determinati episodi miracolosi. La visione delle immagini ritraenti le spoglie di Carlo Acutis ha destato non poche paure nei bambini. Gli alunni sono rimasti letteralmente traumatizzati, nel vedere le foto del beato. A quanto pare la dirigente ha riunito i ragazzini a gruppo mostrano loro delle foto con la salma del ragazzo che aveva sul suo cellulare.

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Salma di Carlo Acutis che ha traumatizzato i bambini- Universomamma.it

Nel corso della particolare lezione Annarosaria Lombardo ha voluto esporre un drappo con la reliquia del ragazzo. Si tratterebbe di una ciocca di capelli che ha ulteriormente impaurito i bambini, forse ancora troppo piccoli per un tale approccio. I genitori, tuttavia, non hanno gradito il modus operandi della dirigente, facendo sentire il loro disappunto. “Un fatto alquanto grave nell’ambito di una scuola statale e laica e che, oltre a veicolare la normativa vigente, tocca la sfera delicata del processo di formazione dello sviluppo psicologico di bambini di massimo 11 anni” si legge nella segnalazione inviata al provveditorato regionale. La dirigente ci ha tenuto a precisare che non avrebbe mai immaginato che un approfondimento del genere potesse traumatizzare a tal punto i bambini.

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