Autogrill, quanto costa mangiarci ad una famiglia di 3 persone | Prezzi alle stelle

Prezzi alle stelle per i panini degli Autogrill. E allora piovono i commenti – via social e non – di consumatori indignati per i rincari.

Che mangiare all’Autogrill non fosse proprio un inno al risparmio si sapeva. Ma adesso i prezzi dei classici panini sono schizzati alle stelle. E di conseguenza è salito anche il tono delle lamentele dei consumatori che si trovano davanti ad aumenti davvero esagerati.

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Prezzi alle stelle in Autogrill – Universomamma.it

Così se fino alle vacanze di un paio di anni fa per mangiare un Rustichella, Camogli, Bufalino, una Reginella o un Re Rustico potevamo cavarcela con una spesa di 5 euro, adesso con meno di 8 euro non possiamo metterli sotto i denti. Per la precisione, il prezzo è arrivato a 8 euro e 10 centesimi.

Se non è un salasso, poco ci manca. Al punto che sui social è diventato virale il commento incredulo di una certa Feliciana che ha accompagnato la foto dei prezzi salatissimi dei panini Bufalino e Reginella con queste parole: «Si era detto tanto di Briatore ma anche Autogrill con le sue focacce, mica fischia, €8,10 per una focaccia mortadella e mozzarella, o prosciutto e formaggio. Ma voi siete pazzi! Che poi, anche di cattiva qualità».

Autogrill, quando il prezzo dei panini diventa indigeribile

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Un panino all’Autogrill è diventato carissimo – Universomamma.it

Un tweet indicativo di un umore generale ben poco conciliante con gli aumenti francamente “indigeribili” dei panini freddi degli Autogrill. Anche perché ogni estate le stazioni di ristorazione autostradali (8,4 punti vendita ogni 100 chilometri) sono prese d’assalto da un esercito di viaggiatori che ogni anno consuma 7,3 tonnellate di caffè, 200 quintali di pasta comprando ogni giorno oltre 2000 tra panini e pizze.

Tanto più che gli italiani si lamentano anche per la scarsa qualità gastronomica che non giustifica affatto, a loro giudizio, un aumento di oltre 3 euro. Insomma, il “caro panino” indigna i tanti consumatori, ben poco convinti della “svolta gourmet” degli ultimi anni.

Autogrill, lo scontento degli italiani

I commenti che si raccolgono in giro, a cominciare dai social, mostrano che gli italiani non considerano particolarmente elevata la qualità del caffè dell’Autogrill. D’altronde si sa che sul caffè l’italico palato, soprattutto al Mezzogiorno, è alquanto allenato e non facile da accontentare.

E piovono commenti salaci anche su brioche e cornetti, che non sembrano invogliare le gole degli automobilisti. Per non parlare appunto dei panini, che i prezzi alle stelle certo non spingono a consumare se non per mancanza di alternative in autostrada. C’è già chi pensa seriamente, a questo punto, di portarseli dietro da casa.

Forse non sarebbe la cosa meno indicata visto che un panino all’Autogrill a meno di 6 euro non si trova e aggiungendo acqua e caffè si superano facilmente gli 11 euro. Del resto è anche vero che gli Autogrill non sono enti benefici e la sosta è pensata precisamente per farci spendere.

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