Sei in premenopausa? I sintomi spesso sottovalutati che dovresti considerare

Ci sono dei sintomi che sono il segnale di un periodo molto delicato nella vita di ogni donna: la premenopausa. Quali sono quelli da non sottovalutare.

Ogni donna, verso i 40-45 anni, si trova a vivere un periodo di cambiamento iniziale del proprio corpo. Tale periodo prende il nome di premenopausa. Si tratta, in particolare, di una fase che può iniziare fino a dieci anni prima della menopausa vera e propria. A tal proposito, può essere utile sapere quali sono i sintomi che rivelano l’inizio di questo cambiamento.

I sintomi della premenopausa
Ci sono alcuni sintomi che rivelano che si è entrate in premenopausa – Universomamma.it

Di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere in merito ai segnali che rivelano la presenza di trasformazioni nel corpo e dunque dal punto di vista fisico ma anche psicologico. Si tratta di sintomi causati dai cambiamenti ormonali che si verificano nella donna giunta ad una certa età.

Premenopausa, ecco i sintomi da non sottovalutare

Molte donne tendono a sottovalutare alcuni sintomi che, in realtà, sono il segnale di un cambiamento in atto: la premenopausa. Si tratta di una fase delicata che avviene in ogni donna al raggiungimento di un’età compresa tra i 40 ei 45 anni. Proprio per questo è fondamentale saperli riconoscere così da evitare di andare incontro a conseguenze ben più gravi sulla salute.

I sintomi della premenopausa
La stanchezza è un sintomo che non deve essere sottovalutato – Universomamma.it

Tra i sintomi più diffusi ci sono senza dubbio i dolori muscolari. Questi infatti possono essere molto comuni e sono causati dalla ridotta produzione di estrogeni e progesterone. Si tratta, non a caso, di ormoni che vanno ad influire sulla massa muscolare. Proprio per questo, gli esperti consigliano di eseguire una regolare attività fisica dal momento che aiuta a contrastare i cali di energia e la stanchezza. Un altro sintomo particolarmente comuni è rappresentato da un’alterazione del ciclo mestruale. Molte donne, infatti, possono accusare cicli irregolari. Ciò significa che si può notare un cambiamento nella frequenza e nell’intensità nelle perdite.

Anche in questo caso, il sintomo è dovuto al calo della produzione di ormoni femminili e delle funzionalità delle ovaie. Da citare è anche il mal di testa che spesso è sottovalutato, ma che in realtà può indicare che si è entrate in menopausa. Talvolta, peraltro, si può accusare in abbinamento una difficoltà di attenzione e memoria. Com’è chiaro, in questo caso si tratta di sintomi che non possono essere presi sottogamba ma che devono essere sottoposti all’attenzione del proprio medico di fiducia che saprà come consigliarvi.

In ultima analisi, sono da considerare segnali abbastanza tipici del periodo in esame anche gli sbalzi d’umore e una certa irregolarità nel ritmo del sonno-veglia. In particolar modo, l’insonnia può diventare un reale problema a causa delle carenze ormonali. Anche in questo caso, si consiglia di parlarne con il proprio medico di fiducia che può aiutare a migliorare la situazione.

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