Cosa contiene il latte materno di una mamma vegana? La scoperta scientifica

Sapevi che il latte delle mamme vegane può essere diverso Da quello delle mamme onnivore? È la scienza parlare.

Una parte bellissima dell’arrivo di un bambino è proprio l’allattamento: una sensazione meravigliosa che sono chi l’ha provato fosse davvero saperla descrivere.

Cosa contiene il latte materno
Sei una mamma vegana? Ecco cosa devi sapere – Universomamma.it

Grazie all’allattamento una mamma è in grado di dare a suo figlio tutti i nutrienti di cui ha bisogno e che lei stessa assume in prima persona quando mangia. Ma se una mamma è vegana e quindi assume nutrienti diversi, cambia qualcosa nel suo latte?

Il latte delle madri vegane: è uguale o diverso?

A rispondere a questa interrogativo ci pensa una ricerca che è stata svolta dall’Amsterdam University Medical Centers: gli scienziati che hanno partecipato hanno utilizzato una tecnica di analisi in grado di separare i campioni analizzati in tutte le loro componenti essenziali, così da poter giungere al fulcro della questione. A questo modo gli scienziati hanno potuto analizzare due nutrienti importantissimi, ossia la vitamina B2 e la carnitina. Che nutrienti sono?

Latte materno di mamma vegana
Conoscevi l’importanza della vitamina B2? – Universomamma.it

La vitamina B2, o riboflavina, è un nutriente idrosolubile essenziale per il corretto funzionamento di molti processi metabolici nell’organismo. Principalmente gioca un ruolo fondamentale nei seguenti aspetti:

  • Aiuta il metabolismo dei carboidrati, lipidi e proteine, fornendo energia al corpo
  • Contribuisce alla produzione di globuli rossi e al trasporto dell’ossigeno negli organi e tessuti
  • Supporta la crescita ed il ricambio cellulare, soprattutto per pelli, mucose e capelli
  • È importante per il buon funzionamento di occhi e sistema nervoso
  • Partecipa agli enzimi coinvolti nel metabolismo di aminoacidi e acidi grassi essenziali.

Vista la sua importanza in molte funzioni vitali, l’assunzione di vitamina B2 attraverso la dieta o gli integratori può aiutare a prevenire carenze che possono causare disturbi come stomatite, dermatite, anemie e debolezza.

La carnitina invece è un amminoacido quaternario prodotto dal corpo che svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico. L’assunzione di carnitina attraverso la dieta o integratori è importante per:

  • Aumentare il metabolismo energetico e la termogenesi
  • Migliorare le prestazioni durante l’esercizio fisico intenso
  • Bruciare i grassi in eccesso e favorire la perdita di peso
  • Alleviare i sintomi della sindrome da affaticamento cronico
  • Supportare la salute muscolare e del cuore
  • Ridurre i sintomi dell’ipoglicemia nei diabetici

Dopo aver analizzato questi due nutrienti passiamo alla risposta decisiva fornito dagli scienziati: in base alla loro ricerca pare che l’alimentazione vegana delle madri non abbia alcun effetto sulla concentrazione della vitamina B2 e della carnitina, benché questi siano nutrienti che di solito si trovano in maggiore quantità solo negli alimenti di origine animale.

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