Non cambio per nessuno, se mi ami accettami come sono: sicuri che cambiare idea sia sinonimo di debolezza?

Cambiare idea è sintomo di debolezza? Ecco qual è la verità su una cosa che spesso non sappiamo fare

“Si può vincere una guerra in due e forse anche da solo. E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino. Ma è più difficile cambiare un’idea”. E’ uno stralcio di una delle canzoni datate più belle dei Litfiba. La dice lunga su quanto sia difficile cambiare idea o far cambiare un’idea a qualcuno. Ma siamo sicuri che cambiare opinione sia un sintomo di debolezza e poca spina dorsale?

Cambiare idea è sintomo di debolezza?
Siamo capaci di cambiare idea? Foto: Ansa – (Universomamma.it)

La nostra vita è fatta di idee e convinzioni. Convincimenti che abbiamo sui temi più disparati: si va dalla politica all’economia, ma, molto più incisive su ciò che ci accade, su come interagiamo con gli altri, sono le convinzioni che abbiamo sullo stile di vita, su come condurre la nostra esistenza. Riusciranno mai a convincerci del contrario?

In effetti, fateci caso, è assai raro, in una conversazione, in un confronto, che si possa uscire con una idea diversa. Anche perché farsi convincere da qualcuno spesso viene visto come una ammissione di colpa, un segno di debolezza che non dobbiamo mai e poi mai concedere ai nostri “avversari”. Ma, attenzione, forse questo atteggiamento potrebbe non essere il migliore possibile.

Cambiare idea è un segno di debolezza?

Cambiare idea viene vista come una mancanza di convinzione e addirittura di carattere. Quante volte abbiamo definito una “banderuola” chi cambia idea? Certamente bisogna avere forza e coraggio delle nostre idee, senza però diventare ottusi. Infatti, spesso saremmo anche persuasi, ma non lo ammettiamo per una questione di orgoglio. Ma, a proposito di canzoni, ricordate la canzone di Vasco Rossi: “Corri e fottitene dell’orgoglio, ne ha rovinati più lui che il petrolio…”.

La forza delle idee
Solo gli stupidi non cambiano mai idea foto: Ansa – (Universomamma.it)

Ebbene sì, allora, cambiare idea è invece sintomo di grande intelligenza. Del resto, la definizione stessa di intelligenza è la capacità di saper trovare soluzioni a imprevisti e problemi o, comunque, cambiamenti di prospettiva che ci mette davanti la vita. Dunque occorre flessibilità mentale che, come ogni cosa di noi, può essere allenata. Gli stessi psicologi ci dicono infatti che la mattina dovremmo svegliarci ponendoci la domanda: su cosa cambieremo idea oggi?

La mente brillante, dunque, è una mente flessibile. Non solo. Studi sociologici ci dicono anche che la capacità di cambiare idea è molto apprezzata dai nostri collaboratori e ci rende leader ai loro occhi. E, allora, non bisogna avere paura di avere torto, perché per avere ragione bisogna semplicemente cambiare approccio.

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